torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
la finestra e la mela

Il lancio del programma Boot Camp della Apple, che permette l'utilizzo di Windows nei propri computer, è di estrema importanza per il mondo dell'informatica.

La notizia ha destato l'interesse per il titolo della Apple nei marcati finanziari ed il valore delle azioni è immediatamente salito del 9,8%. Questo perché il lancio del programma può convincere sempre più persone a comprare un computer Apple al posto del tradizionale PC.

Attualmente Apple mantiene meno del 5% del mercato dei piccoli computer, ma con la compatibilità del suo hard disk con Windows lo scenario promette di mutare radicalmente. La possibilità di utilizzare questo computer (legato al sistema McIntosh) evita in larga parte i problemi di sicurezza che si hanno con il Personal Computer, anche se le caselle postali dei nuovi utenti saranno inondate di spam al pari di quelle dei tradizionali utilizzatori di Windows.

Se Boot Camp giungerà a convincere molte persone a comprare apparecchi Apple, per l'impresa si tratterà di un affare colossale, di gran lunga superiore a quello fatto con l'ingresso nei sistemi di scaricamento di musica da internet.

Si prevede che tutti i computer venduti dalla Apple entro l'anno prossimo saranno costruiti con il processore Intel e ciò permetterà l'istallazione di Vista, il nuovo sistema operativo che sarà presto lanciato da Microsoft.

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it