torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

ritrattino
Tina Pica

Tina Pica, che in realta' si chiamava Concetta (ma alcuni dicono Annunziata), nacque a Napoli nel 1888 in una famiglia di attori. Esordi' giovanissima in teatro sostituendo il padre ammalato (spesse volte, nonostante il fisico piccolo ed esile, interpretera' sul palcoscenico personaggi maschili).

Giuseppe Pica, il padre, aveva rimodernato la maschera di Tartaglia, del teatro dell'arte napoletano, creando il personaggio comico di don Anselmo Tartaglia. Fu come don Anselmo Tartaglia che Tina Pica inizio' a recitare, talmente brava che gli spettatori credevano che fosse il padre.

Fece tantissimo teatro, soprattutto con i fratelli De Filippo, ma e' al cinema che deve la sua grandissima popolarita', soprattutto negli anni Cinquanta, accanto ai piu' grandi attori della commedia all'italiana.

Caratterista amata anche per la sua voce unica ed inconfondibile, aveva in realta' iniziato a lavorare ai tempi del cinema muto, nel 1916.

L'ultima apparizione sara' al fianco di Marcello Mastroianni e Sophia Loren in "Ieri, oggi e domani", del 1963, bravissima come sempre, ma l'immagine che e' rimasta nel cuore degli italiani e' quella del personaggio di Caramella, al fianco di Vittorio De Sica, in "Pane, amore e fantasia".

Nella vita era molto diversa dalla scena. Considerata quasi un'icona lesbica, per la voce maschile, i tanti personaggi maschili interpretati, la sua aria di vecchia zitella, era in realta' una donna normale, religiosissima e superstiziosa, amante della cucina napoletana tradizionale.

Vedova due volte (pregava ogni giorno per i due mariti Luigi e Vincenzo), abbandono' la sua casa nel centro storico di Napoli per ritirarsi a casa di un nipote, in un quartiere residenziale, dove mori' il 15 agosto 1968, a ottant'anni.

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it