periodico di politica e cultura 27 maggio 2017   |   anno XVII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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cinema: FEFF 19 di Udine

penultima giornata

21/29 aprile 2017 – Udine – Teatro Nuovo e Visionario Venerdì 28 aprile Dal super cult Branded To Kill alla transgender comedy filippina Die Beautiful: 11 film e 4 corti! Tra gli highlights della penultima giornata, The Sleep Curse: il ritorno allo splatter della premiata ditta Herman Yau-Anthony Wong!

Aspettati l’inaspettato non è solo il titolo di un vecchio (meraviglioso) poliziesco hongkonghese di Johnnie To e Patrick Yau: è la formula chimica, breve e perfetta, che racchiude l’essenza di tutto il cinema orientale. Davvero tutto. Ci sono luoghi in cui ogni cosa può accadere, li troviamo dentro alle favole o dentro ai sogni, e il cinema orientale è senza dubbio uno di questi. Lo sanno bene gli appassionati, lo sa bene il FEFF, che ha concentrato nella penultima giornata della diciannovesima edizione la bellezza di 11 film e di 4 corti (griffati Shock Wave). Inaspettato è, sicuramente, Branded to Kill (La farfalla sul mirino), che compie 50 anni e che Udine mostrerà nella splendida versione restaurata dalla Criterion. Un affettuoso omaggio al maestro Suzuki Seijun, impreziosito anche dalla presentazione del nuovo box che gli ha dedicato CG Entertainment e del volume Time and Place are Nonsense (a cura di Tom Vick). Venerato da Quentin Tarantino, che non ha mai smesso di citarlo come fonte d’ispirazione, Branded to Kill è senza dubbio uno dei maggiori cult della Nikkatsu. Uno yakuza movie adorato anche da Jim Jarmusch e universalmente riconosciuto come capolavoro dell’assurdo! Inaspettato è, sicuramente, Die Beautiful di Jun Robles Lana, presentato in collaborazione con FVG Pride: un’irresistibile, chiassosa, coloratissima transgender comedy filippina che è già destinata a diventare una piccola leggenda! È la storia di Trisha (l’attore Paolo Ballesteros), una reginetta di bellezza che muore, all’improvviso, durante la cerimonia d’incoronazione. Il suo ultimo desiderio è quello di una veglia funebre indimenticabile e gli amici, per evitare gli strali del padre ultraconservatore, ne trafugano la salma: resterà esposta per dieci giorni, come da tradizione filippina, e ogni notte verrà trasformata a colpi di make up… in una diversa celebrity, da Madonna a Shakira! Inaspettato è, sicuramente, The Sleep Curse di Herman Yau, vecchio e carissimo amico del Festival, che ritorna al suo primo (grande) amore per la gioia degli ammiratori più ferventi: lo splatter. Anzi: il gore. Se pensate di essere pronti a tutto, aspettate di (ri)vedere in azione la gloriosa coppia di Untold Story (1993) ed Ebola Syndrome (1996): sì, perché il mitico Herman ha richiamato sul set l’altrettanto mitico Anthony Wong! Un film estremo, sconsigliatissimo alle anime candide, che riscrive – con il sangue – le regole del genere…

TEATRO NUOVO Ore 9.00 Soul On A String di Zhang Yang (Cina, 2016) Western lisergico, dalle location mozzafiato, dove l’esoterismo e le usanze tibetane ipnotizzano lo spettatore.

FEFF Talks Sotto i riflettori, dalle 14.30 alle 15.15, il super divo Eric Tsang (Gelso d’Oro alla Carriera 2017) e le meraviglie del cinema hongkonghese (saranno presenti, tra gli altri, Marco Muller e Roger Garcia). A seguire, dalle 15.30 alle 16.15, ci si sposta a Taiwan.

Ore 11.30 Branded To Kill di Suzuki Seijun (Giappone, 1967) Una farfalla si è posata sul mirino del killer Hanada, una farfalla simile a quelle collezionate da Misako, la donna che gli ha commissionato il colpo che lui ha fallito. È l’insetto che lo ha fatto sbagliare o è stato l’amore per lei? Ma le regole parlano chiaro: fallire significa morire. Dal regista maledetto Suzuki Seijun, un noir dadaista e sperimentale fondatore di una nuova estetica, un capolavoro dell’assurdo che ha stregato registi come Jarmush e Tarantino.

Ore 13.15 HONG KONG FRESH WAVE – 4 SHORTS Fresh Wave è un’organizzazione no profit indipendente, guidata dal fondatore Johnnie To, che finanzia la realizzazione di cortometraggi di giovani registi per presentarli poi in concorso all’omonimo festival.

Ore 15.00 Teiichi – Battle Of Supreme High di Nagai Akira (Giappone, 2017) Feroce satira della politica, corrosiva commedia nera, cupa storia di formazione. Da un noto manga, un film spietato che profuma di cult!

Ore 17.15 Soul Mate di Derek Tsang (Hong Kong/Cina, 2016) Da un web-romanzo cinese, una toccante storia di amicizia femminile.

Ore 19.45 Die Beautiful – In occasione del FVG Pride di Jun Robles Lana (Filippine, 2016) La transgender Trisha muore durante un concorso di bellezza. Il suo ultimo desiderio è apparire ogni notte della veglia funebre come una celebrità differente. Ma il padre vuole seppellirla come "suo figlio". Gli amici trafugano il corpo e organizzano la veglia rievocando la sua vita straordinaria come figlio, sorella, madre, amica, amante, moglie. Un puzzle sfavillante, finemente decostruito sugli aspetti più radiosi e quelli più cupi della vita di Trisha.

Ore 22.00 Hide And Seek di Liu Jie (Cina, 2016) Bisogna fare molta attenzione, altrimenti gli scheletri negli armadi… decidono di uscire!

Ore 00.00 The Sleep Curse di Herman Yau (Hong Kong, 2017) Le radici del male sono più profonde di quanto sembrino. La coppia di Untold Story torna per un film estremo che riscrive, con il sangue, le regole del genere. Deboli di stomaco astenersi!

VISIONARIO

Ore 13.45 Jailbreak di Jimmy Henderson (Cambogia, 2017)

Ore 15.30 Seclusion di Eric Matti (Filippine, 2016)

Ore 18.00 The Road di Zhang Zanbo (Cina, 2015)

Ore 20.00 Knife In The Clear Water di Wang Xuebo (Cina, 2016) .

articolo pubblicato il: 27/04/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
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