periodico di politica e cultura 23 luglio 2017   |   anno XVII
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cronache: a Spoleto

"Maggio dei libri 2017"

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“Da qui messere si domina la valle (ma quello che si vede, è?) – paesaggio, passaggio, viaggio”.

25 incontri, 4 gite letterarie nel territorio, una rassegna cinematografica, la consueta 24ore di lettura no-stop – dedicata ai viaggiatori e agli scrittori che hanno raccontato Spoleto – e una notte bianca del cinema: queste in sintesi le iniziative del Maggio dei libri 2017 che a Spoleto inizia il 6 maggio a Palazzo Collicola Arti Visive e si concluderà il 4 giugno. Imponente il numero e la qualità dei relatori coinvolti, tra cui: Tommaso Pincio, mons. Renato Boccardo, Damiano Abeni, Moira Egan, Paolo Aleotti, Maria Rosaria Pelizzari, Luciano Giacchè, Alberto Sorbini, Giuliano Macchia, Paolo Albani, Andrea Carraro, Fabrizio Doricchi, Enrico Terrinoni, Fabio Pedone, Luigi Rambotti, Maria Angela Turchetti.

Il tema scelto tra quelli suggeriti dal MIBACT è il paesaggio. Il titolo del maggio dei libri è infatti: “Da qui messere si domina la valle (ma quello che si vede, è?) – paesaggio, passaggio, viaggio”.

La ragione è semplice, rimanda alla situazione contingente – effetto del terremoto sulle presenze in città – e al fatto che da sempre Spoleto è stata meta di viaggi, documentati dal IV secolo in poi. Viaggiatori illustri che hanno scritto di questo territorio e che da questo paesaggio hanno tratto ispirazione rintracciabile nelle loro opere con echi più o meno diretti. Il maggio dei libri 2017 intende promuovere la lettura intesa come la fruizione consapevole del territorio di Spoleto viaggiandoci all’interno, assaporando il testo del paesaggio. Il paesaggio è storia da assaggiare: non esiste in natura ma è negli occhi e nello sguardo dell’uomo, nei sensi di chi curioso, osservando, ascoltando, toccando, respirando e assaggiando ne fa esperienza.

“L’edizione di quest’anno – ha detto l’Assessore alla Cultura e al Turismo Camilla Laureti – è arricchita non solo dal punto di vista del numero degli incontri letterari ma anche per l’interdisciplinarietà: oltre alle letture ci saranno visite guidate e proiezioni. Un modo per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini e per raccontare il nostro paesaggio”.

I 25 incontri definiscono la trama di altrettanti viaggi possibili, interpretazioni della natura e della cultura osservate con gli occhi di chi non solo evoca il panorama che ha di fronte, ma lo re-inventa attraverso “la composizione, l’ingrandimento, la moltiplicazione di sparsi elementi di memoria” – per dirla con Italo Calvino. Non quindi un’operazione di revival, bensì il desiderio di sviluppare consapevolezza delle combinazioni uniche di storia e luoghi (tempo e spazio) che hanno dato forma del mondo in cui viviamo, valorizzandole e attualizzandole.

Le gite letterarie – che si svolgono la domenica – si propongono come ponte tra natura e cultura, usando i testi di viaggiatori illustri come guida alle sensazioni che promanano da quei luoghi.

La rassegna cinematografica “Il faut cultiver notre jardin” si snoda attraverso 4 proiezioni (una a settimana) incentrate sull’idea di giardino quale modello del paesaggio forgiato dall’azione dell’uomo per migliorare il mondo in cui abita. La notte bianca del cinema va nella stessa direzione concentrandosi sull’animo dell’uomo inteso come giardino da coltivare, accogliendo le sfide che la vita impone al protagonista. La 24ore di lettura si baserà su testi di letteratura di viaggio e includerà brani di autori che hanno scritto di Spoleto.

“Per i lettori più giovani sono in programma 8 laboratori. Di questi, uno sarà incentrato sulla presentazione dei book trailer, video elaborati dagli studenti delle superiori impegnati nelle attività del Giocalibro”

L’edizione di quest’anno è la prima a svolgersi con il marchio “Spoleto Città che legge”, riconoscimento assegnato alla nostra città in virtù lavoro svolto dalle biblioteche cittadine per la promozione della lettura, come mostrato dalla prima rendicontazione sociale del valore sviluppato dalle attività della Biblioteca Carducci.

“Il Maggio dei Libri” è una campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. A Spoleto il programma degli incontri – organizzati da Sistema Museo, partner tecnico cui il Comune ha affidato la gestione del maggio e coordinati da Andrea Tomasini – si snoda come un viaggio, fatto di diverse tappe ed esperienze e trae forza e senso dalla coralità dell’impegno congiunto tra le biblioteche presenti a Spoleto e le diverse espressioni culturali territoriali (Arcivescovado, Collicoland, Museo Archeologico, Sala Pegasus, “Viaggiatori sulla Flaminia”) che hanno aderito al maggio dei libri 2017. Ciascuna di esse ospiterà una conversazione trattando un aspetto particolare connesso alla propria specificità tematica.

articolo pubblicato il: 05/05/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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