periodico di politica e cultura 24 agosto 2017   |   anno XVII
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libri: John L. Cloudsley-Thompson

"La zanna e l'artiglio"

John L. Cloudsley-Thompson

La zanna e l’artiglio
Strategie difensive nel mondo animale 294 PAGINE

Un classico della biologia della difesa, che dobbiamo alla ricerca naturalistica e alla capacità di racconto di uno dei maggiori zoologi del Novecento.

Fino alla pubblicazione di questo saggio di riferimento, la biologia della difesa era rimasta un po’ in sottordine rispetto alla simmetrica biologia dell’offesa, su cui si focalizzava il dibattito intorno al carattere trasmesso o acquisito dell’aggressività. Aver riequilibrato i due fattori, entrambi decisivi per la sopravvivenza, oltre che innegabilmente interrelati, è merito di John L. Cloudsley-Thompson. Grande scienziato con un passato di ufficiale combattente, analizza qui le multiformi strategie difensive degli animali, rilevandone all’occasione le analogie con le arti della guerra messe in campo dagli uomini. Ma sembra proprio che siano loro, gli organismi non umani che popolano la Terra, a disporre dello strumentario più ingegnoso, differenziato e raffinato per fronteggiare sia la predazione interspecifica sia l’assalto dei conspecifici. Esoscheletri, scaglie, zanne, artigli, palchi, corna sciabolate, aculei, peli uncinati e pungiglioni costituiscono l’impressionante panoplia delle difese passive o primarie, a cui vanno ascritti anche lo stare rintanate delle specie anacorete, il camuffamento, la colorazione protettiva e ammonitrice, il mimetismo olfattivo e tattile, l’appiattimento per eliminare l’ombra del corpo, la deterrenza chimica. Sorprendente, pressoché inesauribile, la gamma delle difese attive o secondarie, che scattano in presenza del predatore: dalla morte simulata alla deviazione dell’attacco con tattiche diversive, dal bluff alla protezione reciproca nel branco rinserrato, dalla secrezione di essudati irritanti all’emissione di scariche tossiche, dai comportamenti di ritirata e fuga – voli, avvitamenti, giri della morte, vomito del pasto appena consumato, in offerta all’inseguitore – all’autoamputazione di parti non vitali come code o chele, lasciate tra le fauci del nemico. Tutti, invertebrati e vertebrati, partecipano a modo loro all’immane lotta della vita che cerca di preservare se stessa.

John L. Cloudsley-Thompson (1921-2013), aracnologo ed erpetologo di fama mondiale, insegnò Zoologia presso il Birkbeck College dell’Università di Londra. Condusse numerose spedizioni di ricerca in Africa, dove aveva combattuto durante la seconda guerra mondiale nelle forze corazzate inglesi, venendo in contatto con la fauna delle zone aride che avrebbe poi studiato per tutta la vita. Tra le sue opere: Insects and History (1976), Wildlife of the Deserts (1979), Biological Clocks. Their Functions in Nature (1980), Evolution and Adaptation of Terrestrial Arthropods (1988), Biotic Interactions in Arid Lands (1996), Ecology (1998), The Diversity of Amphibians and Reptiles. An Introduction (1999) ed Ecology and Behaviour of Mesozoic Reptiles (2005).

Bollati Boringhieri
ISBN 9788833928913
Anno 2017
Formato Brossura
N° di pagine 294
22,00€

articolo pubblicato il: 19/07/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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