periodico di politica e cultura 18 ottobre 2017   |   anno XVII
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teatro: al Teatro Persio Flacco di Volterra

"Dalì Vs Picasso"

In anteprima internazionale

Dalì Vs Picasso

Di Fernando Arrabal Con Manola Nifosì, Sergio Aguirre, Elena Fabiani e Luigi Monticelli Scenografia Cristina Conticelli Costumi Alessandra Vadalà Sartoria Maria Teresa Oteri Disegno luci Giovanni Berti Regia Manola Nifosì e Sergio Aguirre Una produzione AttoDue e Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra

7 Agosto 2017 ore 21,30 Teatro Persio Flacco Via dei Sarti - Volterra

Il grande Maestro spagnolo Fernando Arrabal sceglie Volterra per presentare la sua ultima opera teatrale dedicata all’anniversario dell’opera “Guernica” di Picasso. L’autore ci onora della sua presenza per questa speciale serata

Parigi 1937: Dalì e Picasso si confrontano in un dialogo teso e devastante sulle loro due opere emblematiche: Costruzione molle con fagioli bolliti e Guernica. Scontro fra Titani. Scontro tra generazioni. Scontro fra padre e figlio. Dalì sceglie Picasso come padre, ne cerca l’attenzione e il riconoscimento per poi poterlo “uccidere”, affascinato dal pensiero freudiano che vede un “eroe” in tutti coloro che “si rivoltano contro l’autorità paterna e la dominano”. Così lo scontro si materializza. Campo di battaglia è l’artista e il suo “impegno”: opere che illustrano, documentano, denunciano didascalicamente; oppure opere che rappresentano, interpretano e traducono la realtà in un linguaggio diverso e universale? Parlare del proprio tempo in una lingua fuori dal tempo, tanto da diventare “pericolosi” e “contro”, in questa ambizione di eternità. Le donne, che assistono, sembrano relegate al ruolo stereotipato e passivo di generatrici del desiderio, muse necessarie alla creazione. Ma eccole dettare le regole del gioco, a cui tutti stanno partecipando più o meno consapevoli, e la situazione si ribalta: Dora e Gala, come “deus ex machina”, spostano le pedine sullo scacchiere. Mentre Dalì e Picasso entrano ed escono dai loro quadri in un gioco che trasforma continuamente il paesaggio. Un gioco che “decontestualizza” gli oggetti per “ricontestualizzarli” alla ricerca delle “risposte”, attraverso le piccole miserie umane, le ambiguità, verso la rivelazione ed il colpo di scena finale.

Fernando Arrabal è un drammaturgo, saggista, regista, sceneggiatore, poeta, scrittore e pittore spagnolo. Considerato uno degli autori più importanti e completi del XX secolo, Arrabal è spesso visto come l'incarnazione dell'arte contemporanea; è infatti l'unico ad aver collaborato con tutte e tre le icone dell'arte contemporanea: André Breton per il Surrealismo,Tristan Tzara per il Dadaismo e Andy Warhol per la Pop Art. Le sue opere teatrali sono tra le più rappresentate al mondo. Si tratta di un teatro che porta spesso all'estremo le tematiche del realismo, dell'assurdità dell'esistenza, della patafisica e dell'impegno civile e politico. “Fernando Arrabal è autore di un teatro geniale, brutale, sorprendente e gioiosamente provocatorio” (Dal Dictionnaire des littératures de langue française - Edizioni Bordas)

Informazioni e prenotazioni: Pro Volterra 058886150 Consorzio Turistico 058887257 www.teatroromanovolterra.it

articolo pubblicato il: 30/07/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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