periodico di politica e cultura 24 agosto 2017   |   anno XVII
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cronache: impianto di trattamento di rifiuti di San Zeno

polo tecnologico

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La Regione Toscana ha definitivamente accertato e riconosciuto che l’impianto integrato di trattamento di rifiuti urbani di San Zeno è un polo tecnologico all’avanguardia, in cui vengono svolte attività di recupero, già dal 2016. Tale riconoscimento è il risultato di una lunga attività di aggiornamento dell’Impianto, durata oltre 4 anni, in cui tutti i reparti costituenti il polo tecnologico di San Zeno hanno subito costanti migliorie per aumentare il rendimento energetico o per recuperare materia, oltre che energia, dai rifiuti.

La linea di demarcazione per questa qualifica è sostanziale. Prima si parlava di recupero della parte organica compostabile e di smaltimento per altre tipologie di rifiuti, oggi si parla di centrale energetica, oltre che fabbrica, per la trasformazione di rifiuto in materia. Questo si traduce in vantaggi economici ed ambientali sia per l’azienda che per la collettività, quindi ZERO SPRECO.

“Non posso che esprimere soddisfazione per la certificazione ottenuta dall'impianto di San Zeno. La qualifica R1, ossia di recupero integrale di energia e materia, ne fa un'eccellenza nazionale, e rappresenta la conferma definitiva della corretta politica ambientale perseguita da questa Amministrazione. Il riconoscimento riservato a San Zeno ridisegna il sistema impiantistico dell'ATO Toscana Sud, e di questo la stessa Autorità non potrà non tenere conto. Oggi cogliamo il risultato di una operazione che è partita 4 anni fa, grazie alla lungimiranza del past President di AISA Antonio Boncompagni, che ringrazio pubblicamente per le scelte compiute. Il mio grazie va ugualmente all'attuale Presidente Giacomo Cherici per aver portato a compimento questo percorso virtuoso. Essere oggi l'unico impianto in grado di trattare contemporaneamente termovalorizzazione e recupero pone San Zeno pienamente all'interno del più grande tema dell'economia circolare e di una differenziata di qualità”, ha detto il Sindaco Alessandro Ghinelli.

“Dal 2013, quando AISA ha trasferito il ramo d’azienda in Aisa Impianti, abbiamo intrapreso un percorso di miglioramento qualitativo” – ha affermato Giacomo Cherici, Presidente di Aisa Impianti – “nello specifico è stato trasformato un impianto di smaltimento in un polo tecnologico all’avanguardia nel settore del recupero dei rifiuti urbani. Abbiamo applicato tutte le migliori tecniche presenti e disponibili sul mercato, trasformando un piccolo impianto di compostaggio da 5.000 tonnellate annue ad uno da 23.000 ed affiancandoci una linea per il recupero di altre 10.000 tonnellate di rifiuti legnosi. Si è data così una risposta concreta ai comuni che hanno voluto incrementare la raccolta differenziata dell’organico, ma nel contempo non si sono trascurati nemmeno il reparto di selezione meccanica né soprattutto il termovalorizzatore, che ha assorbito quasi interamente i tecnici aziendali per aumentare il rendimento senza nel contempo alterarne la potenza, ma semplicemente applicando le migliori tecniche disponibili. La linea di teleriscaldamento da 3 Mega Watt termici inaugurato dal Sindaco Alessandro Ghinelli a marzo scorso costituisce uno dei tanti coronamenti della nostra attività”

“Diamo oggi una risposta concreta a chi ci ha accusato di mancanza di strategie in tema di rifiuti. La parte della gestione dello smaltimento dei rifiuti è una parte integrante del ciclo che ne prevede anche la raccolta: l'R1 riconosciuto all'impianto di San Zeno, conferma che abbiamo creduto in una scelta che si è rivelata vincente”, ha detto l'Assessore all'Ambiente Marco Sacchetti.

Il processo di miglioramento non si ferma qui: a breve prenderà il via l’attivazione di un sistema per fermare all’ingresso dell’Impianto eventuali rifiuti radioattivi, compresi quelli di provenienza ospedaliera.

Aisa Impianti spicca in tutto il territorio italiano come unica azienda in grado di svolgere ogni attività di recupero dei rifiuti nello stesso sito, grazie ad una sinergia che azzera i trasporti e riduce i costi.

articolo pubblicato il: 29/07/2017

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