periodico di politica e cultura 20 settembre 2017   |   anno XVII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

cronache: manifestazione all'impianto di San Zeno

"Zero Spreco"

300 i bambini da 5 a 13 anni in visita all’impianto impegnati in laboratori didattici, oltre 120 iscritti al corso formativo e numerosi cittadini che hanno fatto la visita guidata all’impianto di San Zeno. Questi sono alcuni dei numeri della giornata organizzata da Aisa Impianti in collaborazione con Oxfam, Comune di Arezzo e Coldiretti Arezzo e lo chef Shady.

Zero Spreco, ha visto coinvolti i bambini e i ragazzi che hanno partecipato ai laboratori didattici dedicati alla vita delle api, alla corretta raccolta differenziata e al giusto uso dell’ammendante. Inoltre, insieme allo chef Shadi, i bambini hanno potuto vedere come dagli avanzi si creino piatti gustosi evitando gli sprechi in cucina. Nel pomeriggio si è anche svolto il seminario dedicato alla formazione delle categorie professionali “Pratiche di monitoraggio ambientale” durante il quale sono stati trattati i temi legati alla corretta classificazione dei rifiuti, alle nuove metodiche di studio degli impatti ambientali e sanitari degli impianti di trattamento rifiuti.

"E' la prima volta che ci ritroviamo dopo l'importante riconoscimento da parte della Regione di impianto a recupero integrale di energia e materia. Un passaggio fondamentale che identifica quello di San Zeno quale polo tecnologico integrato all’avanguardia, tra i pochissimi nel nostro Paese ad avere la qualifica R1 esattamente come gli impianti di nuova generazione: un'eccellenza nazionale, che conferma definitivamente la corretta politica ambientale perseguita da questa Amministrazione", ha detto il Sindaco Alessandro Ghinelli portando il proprio saluto al seminario tecnico. "Mi preme sottolineare che è in atto un cambiamento nella gestione dei rifiuti, e la nomina del nuovo direttore generale di ATO Toscana Sud potrà colmare i ritardi accumulati a seguito dell'inchiesta giudiziaria che ha riguardato la vecchia dirigenza dell'Autorità di Area Vasta".

“Zero Spreco è molto importante perché va a marcare quel momento in cui l’impianto integrato di San Zeno passa da un impianto sostanzialmente di vecchia concezione, ad un qualcosa di moderno, efficiente, interamente rivolto al recupero - afferma Giacomo Cherici, presidente di Aisa Impianti- Tutte le lavorazioni che vengono fatte all’interno di questo impianto sono di recupero, esattamente come prescrive la normativa per gli impianti di nuova generazione. Grazie all’impegno dei dipendenti di Aisa Impianti, della Direzione Generale ed alla lungimiranza del precedente Consiglio di Amministrazione, questo impianto oggi è all’avanguardia: si tratta infatti di un impianto del territorio a servizio del cittadino che, grazie all’ottimizzazione delle lavorazioni, serve dei bacini più ampi e quindi è in grado di abbassare il costo industriale della tonnellata di rifiuti lavorati. “

“Questa sera – conclude Cherici – si terrà qui a San Zeno una cena benefica a favore dell'istituto Thevenin e Casa Pia che vede l'adesione di oltre 500 aretini. Voglio ringraziare i dipendenti di Aisa Impianti che con il loro impegno e il loro volontariato rendono possibile tutto questo”.

“Personalmente è la seconda volta che partecipo a Zero Spreco e anche quest’anno ho accettato con entusiasmo – Afferma Mario Rossi Direttore di Coldiretti Arezzo – Questa iniziativa è del tutto simile a quello che fa Coldiretti andando nelle scuole ed educando i bambini ad una sana e corretta alimentazione, facendo capire quanto è importante la stagionalità e la territorialità delle produzioni. Lo fa attraverso anche il gioco perché delle volte, ad esempio, riusciamo a far mangiare frutta e verdura ai bambini solo attraverso il divertimento. Anche noi, come Aisa Impianti, vogliamo far comprendere ai più piccoli come i prodotti che a casa finiscono nella spazzatura si possano reinventare in merende gustose. Educando il bambino educhiamo le famiglie e quando si mettono insieme istituzioni, Amministrazioni locali, associazioni, scuola ed enti importanti come Aisa Impianti, credo che possiamo veramente arrivare ad una rieducazione globale della società”.
Valeria Locci

articolo pubblicato il: 07/09/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy