periodico di politica e cultura 21 novembre 2017   |   anno XVII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

cronache: Gruppo CAP al polo fieristico di Rimini

Ecomondo 2017

La #Waterevolution di Gruppo CAP sale sul palcoscenico di Ecomondo 2017, la fiera internazionale di riferimento nella green e circular economy giunta quest’anno alla sua 21ma edizione. L’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della città metropolitana di Milano, dal 7 al 10 novembre è protagonista di un calendario ricco di appuntamenti tra convegni, workshop e seminari per presentare i progetti e le novità più recenti e per rendere trasparenti e tangibili i risultati che si possono raggiungere in termini di innovazione per la tutela dell’ambiente. L’appuntamento è al polo fieristico di Rimini, nello stand di Gruppo CAP (Padiglione D1, GLOBAL WATER EXPO, corsia 2, stand 34), nella Piazza delle Utilities e nelle Sale Convegni di Rimini Fiera.

“La visione di Gruppo CAP ha un nome che vogliamo diventi patrimonio di Ecomondo , spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Si chiama #waterevolution e impone un cambio di prospettiva: non considerare l’acqua più soltanto un semplice bene di consumo, ma un propulsore di innovazione capace di disegnare le politiche delle città intelligenti dove gli scarti dei reflui diventano energia come il biometano o dove l’acqua del rubinetto raggiunge standard di qualità elevatissimi grazie al Water Safety Plan. Alla luce del cambiamento climatico che ha dato in questi mesi segnali preoccupanti, solo un approccio che includa l’acqua nel rinnovamento dei contesti urbani può fare la differenza”. Lo sforzo costante di conoscenza e di innovazione, la collaborazione con partner prestigiosi, università e centri di ricerca, rende possibile offrire un servizio sempre più intelligente ed evoluto. È questo l’approccio che porta Gruppo CAP a Ecomondo, dove verranno presentate attraverso una serie di appuntamenti mirati le più recenti soluzioni innovative sperimentate dall’azienda nella gestione del servizio idrico integrato.

Al centro degli interventi della monoutility i temi più caldi legati all’innovazione del settore: l’ottimizzazione dell’uso di energia, la progettazione innovativa per il servizio idrico e idraulico, l’integrazione di sistemi intelligenti per la gestione a distanza dei contatori, delle reti e degli impianti (smart metering); il Water Safety Plan, il primo adottato in Italia e l’analisi relativa ai microinquinanti emergenti e al loro trattamento; l’interconnessione tra agricoltura e sistema idrico integrato per far fronte alle esondazioni. E ancora in ambito di economia circolare il biometano ricavato dai fanghi di depurazione, la produzione di fertilizzanti dai reflui fognari, le bioplastiche e le infrastrutture verdi per gestire le acque meteoriche. Il 7 novembre, giornata di apertura, allo stand di Gruppo CAP si parlerà di nuove tecnologie per il settore acquedotto, con workshop tecnici dedicati alla ricerca evoluta delle perdite idriche e alla gestione degli inquinanti emergenti. Si riunisce nella mattinata anche il Comitato di Gestione di Water Alliance, Acque di Lombardia, che dà il via alla formula dei Gruppi di Lavoro aperti al pubblico.

Ma è nel campo della depurazione dei reflui che si giocano oggi le principali sfide dell'economia circolare. Infatti, l’8 novembre a Ecomondo sarà #biometanoday, giornata dedicata all'approfondimento sulla produzione di biocarburanti dagli scarti dei processi produttivi. In questo contesto, i tecnici di Gruppo CAP parteciperanno al talk coordinato da Maurizio Melis di Radio 24 – alle 10 in sala Neri - che darà voce alle aziende che hanno messo in campo progetti innovativi, come la trasformazione dei depuratori della Città metropolitana di Milano in vere bioraffinerie capaci di produrre energia e biocarburanti da quello che fino a poco tempo fa era considerato scarto. Nasce da proprio da questo approccio il progetto Panda Natural Power, auto alimentata con il biometano prodotto dai reflui trattati nell’impianto di depurazione di Bresso-Niguarda, che verrà presentato nello stand di Gruppo CAP, in collaborazione con il centro Ricerche FIAT e Lifegate. Sarà proprio la Panda #Biometanow a passare dalle parole ai fatti: il veicolo, esempio concreto di economia circolare, partirà il 9 novembre alle ore 11.00 dalla Fiera per un tour rappresentativo all’insegna della sostenibilità facendo tappa nei luoghi della città ripensati sulla base di un approccio green come il Bikepark e la nuova pista ciclabile o le nuove aree pedonali e ztl del centro storico.

Proprio di circular economy si continuerà a parlare con Gruppo CAP nella terza giornata di Ecomondo nel corso della quale verranno illustrati “gli esempi di successo industriali della bioeconomia circolare in Italia” con un intervento di Alessandro Russo, cui seguirà un focus tecnico sull'introduzione di microalghe nel processo di depurazione, e a chiusura giornata il workshop “Comunicare l'economia circolare”, confronto fra le aziende su tecniche, strumenti e nuove parole per l'evoluzione della comunicazione nel settore idrico, organizzato in collaborazione con Utilitalia. Da non perdere, durante l’ultima giornata di Fiera, il 10 novembre, il Convegno dedicato alla piattaforma Perform Water e Bioraffineria, un'idea di collaborazione fra enti territoriali ma anche fra settori industriali creata per migliorare l’efficienza tecnologica della gestione del servizio idrico integrato che pone le basi per una sperimentazione di sinergia fra termovalorizzazione dei rifiuti e depurazione delle acque reflue. Il Convegno in Piazza delle Utilities dal titolo “Bioeconomia, circolarità, sinergie nei progetti innovativi di Gruppo CAP” vedrà la partecipazione di tutti i partner coinvolti: Politecnico di Milano, Università di Milano Bicocca, Università di Verona, Veolia, Althesys , TBF, SEAM, Regione Lombardia.

Il Gruppo CAP è la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Nel 2017 si è aggiudicato il premio assoluto Top Utility come migliore Utility italiana.

articolo pubblicato il: 08/11/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy