periodico di politica e cultura 24 febbraio 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

teatro: al Teatro Sala Vignoli di Roma

"Edipo Re(make)"

nella stessa sezione:
Edipo Re(make) drammaturgia e regia di Cinzia Maccagnano La Bottega del Pane con Raffaele Gangale, Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano

27-28 gennaio 2018

Il Teatro Sala Vignoli apre il nuovo anno con un classico rivisitato: Edipo Re(make) della compagnia La Bottega del Pane.

Quello di Edipo è il dramma della conoscenza, il dramma di un uomo vinto dalla fatalità malgrado la sua volontà e la sua ribellione. E innanzitutto la ribellione avviene in se stesso: è lui che evoca la ragione e poi l’istinto, creando dialoghi serrati, che diventano sempre più interrogatori, con Creonte e con Tiresia, quasi fossero voci interiori che lo tormentano e lo inducono a scavare nel conscio e nell’inconscio affinché la verità si palesi accecante come la luce. Edipo sa ed ha dimenticato, perciò intraprende un percorso dall’interno verso l’esterno che riporta se stesso e lo spettatore a quella Verità inevitabile, già presente. Il dentro e il fuori: il male è fuori come rappresentazione del dentro, e il dentro emerge e incalza. Il Coro sin dall’inizio è il fuori che spinge Edipo a trovare la causa di tanto male. La peste dilaga a Tebe come una coltre senza speranza che si spande per chiedere il suo tributo. La peste è un nero che tutto invade, come la visione della realtà da parte di chi ha un malessere. È la non-speranza. Edipo appare, nel cuore della notte, ai piedi del talamo nuziale, tormentato da incubi, pensieri ed echi di voci di popolo. Così comincia il suo viaggio iniziatico dal buio della sua esistenza al bagliore accecante del vero. Tutto il percorso è una rappresentazione di cui Edipo soltanto è inconsapevole. Creonte prima, Tiresia poi e la stessa Giocasta, ciascuno a proprio modo, sembrano condurre il re a specchiarsi per vedere sé stesso e, “per oscura che sia”, la sua stirpe. La scena ruota e con lei il punto di vista, quasi imitando il movimento di una macchina da presa, per mettere a fuoco le dinamiche e i rapporti tra i personaggi che agiscono in un dichiarato gioco di messa in scena che si fa sempre più chiaro man mano che Edipo perde lucidità precipitando nell’inganno della rappresentazione resa esplicita dalla costruzione di un vero e proprio “teatrino” su cui prende forma l’inesorabile tragedia. “Luce, ora ti vedo per l’ultima volta!”grida quando ormai è tutto rivelato e la luce abbagliante del vero non può che lasciare spazio alle tenebre. Ma per quanto accecante la verità, è l’unica strada verso la consapevolezza a cui alla fine giunge Edipo che, privandosi degli occhi e dell’inganno che da essi ne è venuto, intraprende la via della conoscenza di sé e della catarsi.
Cinzia Maccagnano

La Compagnia Teatrale Bottega del Pane è nata a Siracusa da un gruppo di diplomati della Scuola di Teatro Classico “Giusto Monaco” dell’ I.N.D.A. nel 1996 e prende il nome dal frammento di Bertolt Brecht "Der Brotladen". Si dedica da molti anni alla riscrittura e messa in scena delle tragedie e commedie classiche, anche attraverso l’utilizzo di maschere, riservando sempre grande interesse per gli autori della drammaturgia contemporanea che reinterpretano testi classici. Produzioni di rilievo de La Bottega del Pane sono state realizzate nelle stagioni estive presso i Teatri Antichi e i Siti Archeologici e Monumentali, quali Segesta, Selinunte, Morgantina, Akrai, Eraclea Minoa, Ostia Antica, Sutri, Velia, Volterra, Oderzo. La Compagnia, pur realizzando spettacoli per contesti di rilevanza nazionale, prosegue la sua ricerca teatrale in ambiti in cui la richiesta di arte e cultura è fortemente legata alla sua mancanza, in ambiti cioè meno “centrali”, in territori carenti di tradizione teatrale e culturale, attraverso la realizzazione di laboratori e residenze teatrali che coinvolgano giovani e maetranze locali, considerando questa esperienza un osservatorio privilegiato sui mutamenti della società. La Bottega del Pane è una communitas di “artigiani” del teatro.

Edipo Re(make) di Sofocle 27 – 28 gennaio 2018 drammaturgia e regia di Cinzia Maccagano La Bottega del Pane con Raffaele Gangale, Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano scene e costumi Monica Mancini consulenza musicale Lucrezio de Seta assistente alla regia Marta Ciriello

Teatro Sala Vignoli Via Bartolomeo D’Alviano, 1 27 e 28 gennaio 2018 sabato ore 21.00, domenica ore 16.30 Biglietti: Intero 15,00 euro - Ridotto 12,00 euro Tessera associazione euro 3,00 Cell: 3711627502 Biglietteria www.etes.it www.teatrosalavignoli.it teatrosalavignoli@gmail.com Particolari convenzioni e ridotti con Cral e Associazioni contattando teatrosalavignoli@gmail.com Prenotando attraverso la mail prenotazione@teatrosalavignoli.it si potrà avere biglietto ridotto a 12,00 euro

articolo pubblicato il: 20/01/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy