periodico di politica e cultura 24 maggio 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

teatro: ad Urbino ed a Sassocorvaro

Andar per fiabe

nella stessa sezione:
Domenica 25 marzo doppio appuntamento di Andar per fiabe - rassegna promossa da AMAT e sostenuta da MiBACT e Regione Marche in collaborazione con i Comuni del territorio e la Provincia di Pesaro e Urbino - che da anni invita bambini e famiglie nei teatri della provincia di Pesaro e Urbino, per vivere le emozioni di storie fantastiche raccontate da compagnie teatrali provenienti da tutta Italia.

Il Teatro Sanzio di Urbino ospita la Compagnia Rodisio in Caino e Abele, spettacolo vincitore Eolo Award 2017 come miglior progetto creativo per bambini da 7 anni. Questa storia antica, semplice e crudele ci serve, perché ritroviamo in questa storia lontana qualcosa di oggi. I nostri Caino e Abele sono due giovani breakers, i danzatori Florian Piovano e Luca Pozzati, due ragazzi abituati a ballare per strada. Come tutti i giovani devono ancora imparare tutto della vita, sono pieni di entusiasmo ed energia. Questa storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all'età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è sconfitto, chi perde è il debole, l'escluso. Caino ha paura, il suo cuore e la sua mente si confondono. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Questa storia ci serve perché ci permette di parlare di questo nostro mondo che oggi continua a non saper perdere. Ci serve per parlare di amore fraterno, di quanto si può imparare da una sconfitta, di cosa vuol dire vivere insieme, essere insieme. E forse un po' anche di pace. Autori dello spettacolo sono Manuela Capece e Davide Doro. Inzio spettacolo ore 17.30.

Al Teatro della Rocca di Sassocorvaro invece è la volta di I musicanti di Brema di Kosmocomico Teatro per bambini da 5 anni, testo, regia, pupazzi e scenografie di Valentino Dragano, decorazioni sceniche di Silvia Vailati. A Brema, la città dove tutto è Musica e Gioia, tutti, ma proprio tutti, bambini e vecchi, cani e gatti, ammalati e sani, possono trovare quello che hanno sempre cercato: la felicità! Unico requisito per entrare nella città di Brema è "suonare uno strumento, per divertirsi e divertire!" Con queste parole inizia I musicanti di Brema. "Si racconta di mio nonno - si legge nelle note della compagnia - che diceva sempre: "solo tre cose sono vere: la musica è bella, gli animali parlano, gli angeli esistono". Si racconta dell'asino che diceva sempre: "suonare, divertirsi e divertire è la felicità". Si racconta del cane che ha bisogno del ritmo per vivere, del gatto che canta canzoni d'amore e del gallo che suona la sveglia con la sua cornamusa. E si racconta del viaggio verso quella città, Brema, dove i bambini ridono, i vecchi suonano, i malati guariscono, i poveri mangiano. "Ma - dice il Nonno - tutte le storie, le più belle, le più gentili, prima o poi diventano cattive, amare, pericolose! La musica ha il potere di cambiare le cose: quello che era bello diventa brutto, quello che era chiaro diventa oscuro. I quattro amici non potevano sapere che quella era la casa dei Briganti!". In scena, un campo di papaveri a perdita d'occhio, Brema all'orizzonte e pupazzi che suonano meravigliose musiche della tradizione folk francese. L'Asino suona l'organetto, il Cane la grancassa, il Gatto l'ukulele, il Gallo la cornamusa. Anche i briganti suonano: la chitarra elettrica! Uno spettacolo denso, poetico, evocativo, divertente. Perché "suonare, divertirsi e divertire è la felicità!". Dalle ore 16 a teatro Storie... ad alta voce con i lettori volontari di Nati per leggere. Inizio spettacolo ore 17.

articolo pubblicato il: 23/03/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy