periodico di politica e cultura 24 maggio 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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teatro: al Teatro Argot Studio di Roma

"Lingua matrigna"

nella stessa sezione:
COMPAGNIA DEL SOLE presenta Lingua matrigna dal 23 al 25 marzo al Teatro Argot Studio

tratto da "L'analfabeta" di Agota Kristof progetto e regia Marinella Anaclerio con Patrizia Labianca

e grafica Giuseppe Magrone | Assistente alla regia Stella Addario Voce narratore Flavio Albanese | organizzazione Tiziana Laurenza comunicazione Antonella Carone e Daniele Pratolini | ph Patrizia Memeo "...

È notte, Agota è sola nella sua casa con un registratore e, come Krapp o come un medico legale durante un'autopsia, passa a setaccio la sua vita... o meglio la misura... nelle sue perdite e nelle sue conquiste. Assistiamo al suo tirar le somme sulla sua vita, la vita di una profuga che mai è riuscita a smettere di pensare di essere fuori luogo, fuori dal suo luogo. Agota Kristof, una tra le più importanti ed amate scrittrici di lingua francese è nata in Ungheria nel 1935. Il padre è un insegnante, l'unico insegnante del suo piccolo paese. A 14 anni entra in collegio. Nel 1956 lascia clandestinamente l'Ungheria, costretta ad abbandonare la sua terra natale insieme al marito e alla figlia neonata, quando l'Armata rossa interviene in Ungheria per sedare le rivolte popolari. Nella fuga porta con sé solo due borse: una di pannolini e biberon e l'altra per i suoi vocabolari. Con la perdita della Madre Patria, si diventa orfani della Madre Lingua. "Come spiegargli, senza offenderlo, e con le poche parole che so di francese, che il suo bel paese non è altro che un Deserto, per noi rifugiati, un deserto che dobbiamo attraversare per giungere a quella che chiamiamo "integrazione", "assimilazione"?. 

"In questa autobiografia scarna ma precisa, com'è il suo stile, la Kristof analizza e racconta la natura del suo disagio più grande nella condizione di profuga: la perdita di identità intellettuale. Incapace di esprimersi e di capire cosa le succede attorno, non conoscendo la lingua francese, si definisce muta e sorda. Ed è questo che la messa in scena vuole urlare in silenzio allo spettatore... Qual è lo stato d'animo di urgenza comunicativa non sorretta da mezzi espressivi adeguati, l'inquietudine che prova chi approda da profugo in terra straniera, chi da anziano non è messo nelle condizioni di capire i nuovi mezzi di comunicazione pur costretto ad usarli, o ancora più semplicemente l'incomunicabilità tra generazioni differenti, come tra Agota e sua madre. La Nostra Analfabeta, oramai scrittrice affermata, prende appunti per ricordarsi quanta strada ha percorso prima di avere la gratificazione di vedere le proprie opere tradotte da altri in tutto il mondo. Per ricordare ed incoraggiare quanti come lei, orfani di Terra e di Lingua devono ricominciare in età adulta con l'alfabeto della Lingua Matrigna. Ogni parola ha una radice e questa germoglia in noi sin dalla vita intrauterina, ascoltando il mondo che ci circonda... strappati da quel mondo si cerca di restare a galla in acque sconosciute. Come sopravvivere senza disintegrarsi ma integrandosi? Ed è proprio lo Scrivere che, in esilio, diventa il suo mezzo per navigare nelle acque sconosciute di una nuova cultura, il suo modo per sopportare gli anni tanto odiati, quelli in una fabbrica di orologi dove sente soltanto il ritmo delle macchine e a quel ritmo deve adeguarsi. E decide di farlo proprio nella lingua francese" Questa lingua, il francese, non l'ho scelta io. Mi è stata imposta dal caso, dalle circostanze. So che non riuscirò mai a scrivere come scrivono gli scrittori francesi di nascita. Ma scriverò come meglio potrò. È una sfida. La sfida di un Analfabeta".
Patrizia Labianca - Marinella Anaclerio

Argot Studio Via Natale Del Grande, 27 | 00153 Roma tel. 06/5898111 Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20.30 domenica ore 17.30 Prezzo biglietti: intero 12 euro ridotto 10 euro studenti 8 euro tessera associativa 5 euro Info e prenotazioni: www.teatroargotstudio.com info@teatroargotstudio.com

articolo pubblicato il: 19/03/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
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