periodico di politica e cultura 25 aprile 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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arte e mostre: all'Instituto Cervantes di Milano

"Oggetti quotidiani"

Oggetti quotidiani. Mostra dedicata al designer spagnolo Mario Ruiz in occasione della 57ª Edizione del Salone del Mobile di Milano.

Inaugurazione mostra: martedì 17 aprile, ore 18:00 - Instituto Cervantes di Milano (Via Dante, 12)

Il disegno chiaro e quotidiano. Questo è l'argomento che guida il lavoro del disegnatore spagnolo Mario Ruiz (Alicante, 1965), creatore di una traiettoria cosmopolita seminata da premi internazionali con la principale vocazione di creare disegni comprensibili piuttosto che di far rumore. In questa esposizione, costruita partendo da una selezione di 26 progetti, i pezzi parlano da soli. Perché ciascuno di essi è quello che sembra: oggetti quotidiani che accompagnano la vita di tutti i giorni. Per sedersi a lavorare, mangiare, dormire un pisolino, ordinare i libri, organizzare una riunione o farsi un caffè. Varie sedie per uso domestico e di ufficio, un sofà, una credenza, uno scaffale, una caffettiera, che, con le loro forme pulite, morbide e comprensibili, ci invitano ad utilizzarli.

"Ammiro i prodotti che diventano imprescindibili senza fare molto rumore, i disegni onesti e tranquilli. Quelli che si comprendono a prima vista. Per questo motivo mi emoziona il disegno degli attrezzi".

In queste 26 opere c'è un intenso lavoro di ricerca dell'identità di ogni uso senza perdere di vista il carattere dell'azienda per la quale si svolge il lavoro. Ruiz si inserisce nel catalogo dei suoi clienti con il rispetto di chi è stato invitato ad una casa. Osserva le sue abitudini, i suoi modi di fare le cose, le sue risorse. È a partire da questa osservazione che propone la soluzione. Per migliorare e aiutare a crescere, ma senza tagli drastici nè rumori in contrasto. E quell'inizio si converte, quasi sempre, in una lunga relazione professionale e di amicizia. Certi oggetti hanno il dono del silenzio intelligente. I dettagli, nel lavoro di Mario Ruiz, sono l'elemento che da carattere all'oggetto, insieme ad una nobiltà che lo rende speciale senza pretendere di esserlo. Dalla complessità che nasconde ciò che è apparentemente semplice.

"Siccome non c'è un'unica soluzione che funziona, normalmente risolvere i dettagli è ciò che mi porta a creare un linguaggio, un'stetica che avvolge con ocerenza i dettagli funzionali. Per me il disegno accompagna l'oggetto in modo da farlgi svolgere bene bene il suo lavoro".

Questa attenzione al dettaglio viene evidenziata in tutta l'esposizione, non solo nelle opere esposte, anche attraverso una serie di immagini che completano il contenuto e che sono esposte nelle tre sale. Oltre a queste immagini, altre foto sulle pareti rivelano il suo carattere di collezionista di oggetti di tutti i tipi. Sono foto di tavoli del suo studio, sui quali deposita con un ordine minuzioso oggetti di tutti i tipi ed elementi che incontra durante i suoi viaggi e che costituiscono un fattore indispensabile per il suo lavoro.

Nato nel 1965 a Alicante, Spagna, il designer Mario Ruiz si laureò in Design Industriale a Elisava, prestigiosa scuola Universitaria di Design e Ingegneria di Barcellona. Cominciò la sua carriera professionale nel 1995 con l'apertura del suo studio personale a Barcellona. Il lavoro di Mario Ruiz è stato esposto in fiere in Europa e Giappone ed è stato riconosciuto con più di 40 premi importanti. Nel 2016 ha ricevuto il prestigioso Premio Nazionale di Design, conferito dal Re di Spagna, Felipe VI e il Ministero di Economia. Mario Ruiz ha anche ricevuto i premi Delta de Plata, conferiti dall'Associazione di Design Industriale di Barcellona, ADI-FAD. In Europa e negli Stati Uniti ha ricevuto numerosi riconoscimenti da parte di Red Dot, IF, Design Plus e Wallpaper. La selezione mostra il carattere globale della sua traiettoria attraverso progetti realizzati con aziende spagnole e internaizonali: Offecct, Arflex, Lapalma, Restoration Hardware, Joquer, Expormim, Dynamobel, Metalarte, Demoka by Mini moka, Mad Lab, Nagel, Gandia Blasco, Eissound, Sellex, Golmar, Vieta, Famatel, Luxy, Capdell, Punt e Studio TK.

La mostra si celebra in occasione del Salone del Mobile di Milano 2018, presso l'Instituto Cervantes.

La mostra resterà aperta fino al 21 aprile rispettando i seguenti orari di apertura: Da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 / dalle ore 15:00 alle 19:00. Sabato dalle ore 10:00 alle 13:00. Domenica chiusa. Ingresso gratuito.

articolo pubblicato il: 21/03/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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