periodico di politica e cultura 24 maggio 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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teatro: al Teatro Sperimentale di Pesaro

"Un eschimese in Amazzonia"

Con Un eschimese in Amazzonia di The Baby Walk Theater Company, progetto vincitore Premio Scenario 2017, TeatrOltre - rassegna multisciplinare promossa, tra gli altri, dal Comune di Pesaro con l’AMAT - torna a Pesaro (Teatro Sperimentale) giovedì 3 maggio con tutta la sua forza comunicativa ed evocativa di parola, danza e video.

Dopo il diploma in regia alla Scuola Paolo Grassi di Milano, Liv Ferracchiati ha conquistato l’attenzione nazionale attraverso una trilogia interamente dedicata alla ricerca sull’identità di genere creata con la sua compagnia The Baby Walk Theater Company. Il progetto nei suoi tre capitoli pone sotto lo sguardo dello spettatore le storie, i sentimenti, le vite di personaggi diversi alle prese con la propria natura.

Un eschimese in amazzonia chiude la trilogia con piglio intelligente e disarmante, ironico e tenero. La metafora del titolo allude al costante senso di inadeguatezza della perosna transgender rispetto a una società impostata e condizionata da modelli binari (omosessuale/eterosessuale, maschio/femmina ecc.).

Cinque figure brancolano andando alla ricerca di qualcosa ch enon possono avere: una sola identità, un solo corpo, un solo habitat, lontano dagli occhi della gente, vicino al desiderio di felicità.

Liv Ferracchiati, in scena con risvolti autobiografici, pone questioni e cerca di smontare stereotipi e luoghi comuni in contrapposizione a un coro che urla in faccia all’unisono le sue certezze. Incalzante, intelligente, scevro dalla tentazione del ricatto emotivo o dell’autocommiserazione, lo spettacolo si impone per la sua forza scenica.

“Il confronto fra la persona transgender e la società fa propria la metafora dell’Eschimese in Amazzonia - si legge nelle motivazioni della giuria del Premio Scenario 2017 -, alla quale lo spettacolo dà corpo e voce. Da una parte la presenza imprevista che sfida le regole e impone uno spostamento dello sguardo, raccontandosi con disarmante naturalezza. Dall’altra parte il coro ritmato e incalzante della collettività, che vuole risposte certe ed esprime nel meccanismo del link web il naufragio del pensiero. Un lavoro che colpisce per la scelta di una narrazione che rinuncia ai codici interpretativi per raccontare con ironia e delicata sfrontatezza una tematica alla quale aggiunge nuove risonanze”.

Ideazione e testo dello spettacolo sono di Liv Ferracchiati, scrittura scenica di e con Greta Cappelletti, Laura Dondi Liv Ferracchiati, Giacomo Marettelli Priorelli, Alice Raffaelli suono Giacomo Agnifili, produzione Teatro Stabile dell’Umbria, Centro Teatrale MaMiMò, Campo Teatrale, The Baby Walk.

Per informazioni e biglietti (10 euro ridotto 8 euro): Teatro Rossini 0721 387621, Teatro Sperimentale 0721 387548 il giorno di spettacolo dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 a inizio spettacolo previsto alle ore 21.

articolo pubblicato il: 27/04/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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