periodico di politica e cultura 24 maggio 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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spettacolo: al Teatro Piermarini di Matelica

"CTRL zeta"

Performer attivi nelle scene dei poetry slam italiane e internazionali, Sergio Garau e Francesca Gironi s'incontrano venerdì 13 aprile al Teatro Piermarini di Matelica in CTRL zeta, una performance di poesia ironica, amara, divertente, dirompente, danzante, video-musicale. Lo spettacolo è il momento conclusivo di un percorso che vede la compagnia in residenza a Matelica per una settimana circa durante la quale si svolgono masterclass e laboratori con i giovani del territorio nell'ambito di AbitiAMO le Marche.

AbitiAMO le Marche è un progetto, promosso dal MiBACT, dall'AMAT e dal Consorzio Marche Spettacolo che intende sostenere la ricostruzione per le comunità colpite dal sisma, attraverso la promozione dello spettacolo dal vivo, nella consapevolezza del ruolo primario che la cultura può svolgere per favorire la coesione, rinnovare l'identità e promuovere la crescita personale. Negli ultimi anni, le residenze creative hanno rappresentato nelle Marche una delle reali novità delle arti performative e non solo: luoghi e tempi dedicati alla ricerca, alla produzione e soprattutto all'incontro con la comunità ospitante, chiamata ad essere partecipante attiva del processo creativo. Il progetto coinvolge i Comuni di Acquasanta Terme, Castignano, Arquata del Trono, Cossignano, Camerino, Castelraimondo, Caldarola, Esanatoglia, Fabriano, Matelica, Tolentino e San Ginesio con l'ospitalità di spettacoli e residenze creative.

CTRL zeta è un progetto vincitore del premio CROSSaward 2017, coproduzione CROSSaward 2017, testi e corpi sono di Sergio Garau e Francesca Gironi, le musiche di El Mar, Luca Losacco, Ludwig Berger, il video di Giacomo (Jack) Daverio e Giuseppe Garau.

Sergio Garau - dal 2001 partecipa a poetry slam, festival di poesia e videopoesia, residenze artistiche e tour in una ventina di paesi - esplora i luoghi vivi della scrittura quotidiana di chat, sms, aste online, videogiochi, agende elettroniche, gioca sulle fini e sui confini dell' "io", inteso come prima persona singolare, ma anche come "1 0" (uno, zero), due nel linguaggio binario, e dunque doppio, specchio che si duplica esponenzialmente, incorporando crisi identitarie collettive e coinvolgendo il pubblico a partecipare all'esecuzione capitale dei mondi evocati, a farsi da contraltare vocale, da cassa di risonanza, da co-autore. Francesca Gironi - danzatrice e performer, attiva nella scena dei poetry slam, esplora il confine tra parola e gesto - scrive poesie dedicate all'Enel e all'amministratore di condominio. Confonde la polizza dell'assicurazione con un'invocazione, trasforma gli annunci di trenitalia in un discorso amoroso. La danza crea ulteriore ambiguità, espande e distorce il senso del testo. I gesti provengono dai segnali subacquei, dalle istruzioni degli assistenti di volo, dalla lingua dei segni, dall'alfabeto muto per una lingua dei gesti del tutto arbitraria che qua contraddice e confonde, là aggiunge ed enfatizza. Per dire poesie con tutto il corpo.

Informazioni: biglietteria del teatro 0737 85088, AMAT 071 2075880. Inizio ore 21, ingresso gratuito.

articolo pubblicato il: 11/04/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
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