periodico di politica e cultura 22 giugno 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
abbiamo aggiornato la cookie policy e i collegamenti ad essa associati: cookie policy
archivio
Google

cronache: giovani imprenditori di talento

Digital Food Marketing


nella stessa sezione:
Quasi due anni di lavoro intenso, costellato da grandi successi e non solo di pubblico. Merito di una vocazione che poggia le sue basi sui migliori pilastri: materia prima di qualità e rigoroso rispetto della stagionalità e del territorio.

La pizzeria Re Denari, giovane creatura di imprenditori altrettanto giovani e di talento come Alessandro Truono e Alessio Pironti, ha festeggiato di recente la segnalazione come case history nel nuovo libro dell’esperta di food & restaurant marketing Nicoletta Poliotto: “Digital Food Marketing” – Guida Pratica per ristoratori intraprendenti (Casa Editrice Ulrico Hoepli Editore), di fianco a casi di successo nazionale.

Merito anche del consulente Fabrizio Todisco, riferimento creativo ed indiscusso nel settore, impegnato a prendersi cura di Re Denari sin dagli esordi.

“Sono stimoli a far di più e meglio, riconoscimenti che ci confermano che la strada che stiamo percorrendo è proprio quella giusta”, commenta Alessandro.

“E i cambiamenti non ci spaventano e non ci faranno cambiare rotta, di recente la nostra strada e quella del pizzaiolo Antonio Langone si sono divise, ma il solco è tracciato e stiamo continuando con Vincenzo Falchetta che ha sempre fatto le sue veci e condivide tutte le scelte di impostazione fatte in principio”.

“Siamo felici per i riconoscimenti internazionali di Antonio, ma i suoi numerosi impegni - ormai da più di un anno - non riuscivano a garantire un lavoro costante all'interno della nostra pizzeria”, conclude.

In questo momento a rubare la scena è lui: il nuovo menù primaverile. Come sempre a farla da padrone sono i migliori prodotti DOP e Presidi Slow Food campani, i quali hanno permesso a questo gettonatissimo indirizzo salernitano di “costruire” pizze leggere, dal sapore pieno e dal carattere forte.

Farina di tipo 0 ed una lievitazione di almeno 24 ore rappresentano una base imprescindibile.

Diritto di nomina per una delle new entry più originali: l’Urticarella con una base di crema di ortiche e la saporita salsiccia di Castelpoto (piccolo Presidio Slow Food sannita). Ad accompagnarla diversi altri prodotti dell’orto, come basi con crema di piselli oppure di carciofi, ma anche gli asparagi selvatici.

articolo pubblicato il: 02/05/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy