periodico di politica e cultura 19 giugno 2018   |   anno XVIII
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cronache: presentato a Roma

Festival di Borgio Verezzi

Un cartellone da record, con tredici spettacoli teatrali, dieci dei quali proposti in “prima nazionale”, e un Premio Veretium che, alla 48^ edizione, viene per la prima volta eccezionalmente assegnato “alla memoria” a Luigi De Filippo, ultimo erede della celebre dinastia di attori: il programma del 52° Festival di Borgio Verezzi (Savona) è stato presentato a Roma, presso la filiale della Banca Passadore di Genova, che da anni ormai ospita la tradizionale conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Consigliere Delegato al Teatro Maddalena Pizzonia, il Direttore Artistico Stefano Delfino e un folto gruppo di protagonisti della rassegna estiva (7 luglio - 19 agosto).

Tra questi, sono intervenuti gli attori Teresa Federico, Valentina Ruggeri, Francesca Nerozzi (Trio Ladyvette), Pino Quartullo, Rosario Coppolino, Paola Quattrini, Giuseppe Pambieri, Gaia De Laurentiis, Maximilian Nisi, Milena Vukotic, Miriam Mesturino, Max Pisu, Gianni Ferreri, Nicola Pistoia, Danilo Brugia, Debora Caprioglio, Giovanna Ralli, Fabrizio Vona; i registi Massimiliano Vado, Guglielmo Ferro, Patrick Rossi Gastaldi, Arturo Cirillo, Stefano Artissunch, Marcello Cotugno, Francesco Branchetti, Diego Ruiz, Giancarlo Fares; e i produttori Marioletta Bideri, Geppi Liguoro, Alessandro Longobardi, Livia Amabilino, Danila Celani. Presente anche la signora Laura Tibaldi, vedova di Luigi De Filippo, e Carolina, figlia del Maestro.

Spiega il direttore artistico Stefano Delfino: “È un Festival ricco di temi, di titoli e di nomi importanti, secondo consuetudine con una prevalenza delle commedie sui drammi e, in qualche caso, anche con forti contaminazioni musicali. Il cartellone, ancora una volta all’insegna del rinnovamento nella tradizione, con testi contemporanei, spesso inediti o stranieri, ma senza trascurare i classici, conferma la caratteristica del Festival, quella di essere una vetrina di novità per la stagione invernale. Oltre alla sede storica di piazza Sant’Agostino, sarà coinvolta anche la suggestiva “location” delle Grotte di Borgio Verezzi, preziosa risorsa naturale e turistica del territorio comunale, nella quale si svolgeranno due eventi speciali”. Diverse, e in qualche caso di grande attualità, le tematiche affrontate, alcune delle quali serie e impegnative, ma trattate con leggerezza: la deontologia giornalistica contro l’arroganza della politica in Squalificati, la spregiudicatezza dello show business in Non si uccidono così anche i cavalli?, le problematiche della terza età in Autunno di fuoco e Quartet, la ricerca dell’Assoluto in Moby Dick, la crisi di identità ne Il fu Mattia Pascal, l’amore ossessivo nel La scuola delle mogli, la condizione dei nuovi single in Casalinghi disperati, la faticosa ma divertente conquista del successo in Le dive dello swing e Debora’s love, il corteggiamento uomo-donna e viceversa in Alle 5 da me, il progressivo superamento dell’incomunicabilità tra maschio e femmina in Il diario di Adamo ed Eva.

Un cenno ai premi. Per dare particolare risalto al Premio Veretium, attribuito ogni anno all’amore o all’attrice che, nella precedente stagione teatrale, “si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacità di interpretazione”, il Comune di Borgio Verezzi e la direzione artistica del Festival, di concerto con il presidente della Giuria dei critici, Giulio Baffi, hanno deciso di assegnarlo, in via del tutto eccezionale, a Luigi De Filippo, per ricordare questo grande personaggio, che più volte è stato protagonista a Borgio Verezzi. Inoltre, dopo qualche anno di assenza, ritornerà anche il Premio destinato al miglior attore o attrice non protagonista degli spettacoli del 52° Festival, a giudizio degli spettatori della rassegna.

articolo pubblicato il: 03/06/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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