cronache
"Sconfini dell'educazione"

Dal 12 al 15 ottobre nell’’ISIS “A. Casanova” di Napoli si terrà il Convegno ‘Sconfini dell’educazione’, che rientra nell’omonimo progetto biennale di ricerca sulla pratica didattica nella scuola, promosso dal MIUR e dall’IIS ‘Carlo Urbani’ di Roma e realizzato dall’Associazione Maestri di Strada onlus nelle scuole delle città di Milano, Bologna, Castelfiorentino, Roma, Napoli, Palermo e Sciacca.

I risultati del progetto saranno messi a confronto con esperienze condotte da educatori in situazioni estreme e con studi accademici riguardanti i problemi e le risorse del sistema educativo di diverse parti del mondo: interverranno relatori provenienti da Colombia, Brasile, Messico, Spagna, Finlandia, Italia. Il dibattito su questi temi ha grande importanza per la formazione delle nuove generazioni di educatori, docenti, pedagogisti e psicologi che avranno il compito di progettare e realizzare interventi educativi ampiamente e autenticamente inclusivi.

“L’idea di questo convegno – spiega Cesare Moreno, Presidente Maestri di Strada - nasce nel momento in cui abbiamo adottato il nome Maestri di Strada. È l’idea che qualsiasi educazione vera debba uscire fuori dai confini: educare è sinonimo di sconfinare. Come fa un’istituzione che per definizione recinta un campo del sapere o un campo della vita sociale a sconfinare? Come fa un’istituzione a includere ciò che è altro da sé?”. Secondo un’idea statica di confini e di istituzione, questo è un assurdo senza soluzione. – continua Moreno - La vita ha risolto molto semplicemente questo problema stabilendo uno scambio tra mondo organico e inorganico: si chiama nutrirsi”. Infine aggiunge: “Ecco, noi vogliamo far vedere nel campo della psicologia, della pedagogia, delle organizzazioni che è possibile, necessario e vitale nutrirsi dei contesti; che cresce la coscienza individuale e collettiva, il sapere e la competenza professionale, la vita delle giovani persone quando impariamo a prendere, anche dai contesti più assurdi e caotici, il nutrimento dell’uomo. Siamo a Napoli e questa città e la nostra esperienza stanno a dimostrare che questo è possibile. Speriamo di nutrire molti altri”.

Il convegno, ad ingresso libero, comincia ufficialmente il 12 ottobre con un intero pomeriggio dedicato alla raccolta delle esperienze dei docenti che hanno partecipato agli incontri che si sono svolti delle diverse scuole italiane durante le attività di progetto nell’anno scolastico 2016/2017. La presenza dei rappresentanti delle istituzioni, nella mattinata di venerdì 13 ottobre, - per il Comune di Napoli, il Vice Sindaco Raffaele Del Giudice e l’Assessore all’Istruzione e alla Scuola Annamaria Palmieri; per il Comune di Milano, un video saluto del Vice Sindaco e Assessore all’Educazione e all’Istruzione, Anna Scavuzzo; per il MIUR, Raffaele Ciambrone, Luisa Franzese, Marco Rossi Doria, Rosanna Stellato, Elisabetta Giustini; per l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Arturo De Vivo e Edoardo Massimilla – sarà l’occasione per riflettere sui rapporti tra le istituzioni e la comunità educante.

Uno dei temi centrali e innovativi del convegno sarà l’arteducazione, “se educare ha nel suo etimo la parola ‘ex-ducere’ portare via, allora chi educa è colui che ci accompagna fuori dal consueto, dal quotidiano, dai nostri copioni di vita abituali per rimetterli in discussione, per farcene diventare coscienti, sapendoci poi riportare a casa arricchiti e ancora più curiosi della vita. Educare con l’arte significa allora aprirci alla molteplicità che ci abita, portarci via da un’idea ingenua e rigida di sé e di mondo per aprirci all’altro, per riconoscere nell’altro le diverse possibilità di vita che sono in noi”, commenta Nicola Laieta, direttore di Maestri di Strada, registra teatrale, coordinatore del Laboratorio delle Arti dell’Associazione, nonché membro del comitato scientifico del convegno, insieme a Cesare Moreno, Santa Parrello e Paolo Vittoria.

Parleranno, di esperienze di arteducazione, nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre, Marcos Antônio Cândido Carvalho, coordinatore di Arteducazione Progetto Axé – Salvador de Bahia, Brasile; Marco Baliani, attore, drammaturgo, regista teatrale, scrittore; Maurizio Braucci, scrittore e sceneggiatore; Riccardo Dalisi, architetto, designer, artista, autore del Don Chisciotte, immagine del Convegno; Maria D’Ambrosio, docente di Pedagogia della Comunicazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli; Cristiano Morsolin, esperto di Diritti umani in America Latina – Bogotà; Rocco Fava, direttore dell’Associazione Progetto Axé Italia onlus di Milano e due tra i massimi rappresentanti della street art internazionale Leticia Mandragora e Jorit Agoch, che ci racconterà, in una video intervista, il suo progetto di ricostruzione della tribù umana attraverso la realizzazione dei suoi ormai celeberrimi ritratti sui muri di tutto il mondo. Nella giornata di sabato 14 ottobre, si parlerà di educazione e pacificazione civile con Gustavo Carpintero Vega, presidente del Colegio de Psicólogos Tlaxcala en Movimiento – Città Del Messico, Messico; Maria Carmen Moreno Rodríguez, docente di Psicología Evolutiva y de la Educación, Facultad de Psicología, Universidad de Sevilla – Siviglia, Spagna; Colombia; Antti Rajala, vicedirettore del Constituting Cultures of Compassion Project, Academy of Finland – Helsinki, Finlandia; Clelia Bartoli docente di Diritti Umani, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università di Palermo – Trapani; Guelfo Margherita, psichiatra, Psicoanalista SPIIPA, Didatta dell’Istituto di Psicoanalisi di Gruppo (IIPG) di Napoli; Katia Provantini, psicologa, psicoterapeuta, Vice Presidente della Cooperativa “Il Minotauro” di Milano; Diva Ricevuto dell’Associazione “Sulle regole” di Roma. Domenica 15 ottobre, dalle 9 alle 13, si svolgeranno i laboratori conclusivi del progetto ‘Sconfini dell’educazione’, con l’elaborazione di un documento finale di analisi e proposta.

Il Convegno Internazionale ‘Sconfini dell’educazione’ sarà l’occasione per Maestri di Strada e l’Università degli Studi di Napoli Federico II per annunciare che alla fine di ottobre 2018, Napoli ospiterà il primo Congresso Mondiale della Trasformazione Educativa che vedrà la partecipazione di numerosissimi esperti internazionali. Il progetto e il convegno internazionale “Sconfini dell’educazione” sono promossi e sostenuti dal MIUR e dal Dipartimento di Studi Umanistici Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzati dall’Associazione Maestri di Strada onlus, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Urbani” di Roma. Il Convegno è patrocinato dal Comune di Napoli. Per informazioni scrivere a info@maestridistrada.it - www.maestridistrada.it

articolo pubblicato il: 07/10/2017