musica
Sabine Devieilhe

Concerto da non perdere quello con il soprano francese Sabine Devieilhe, che sotto la guida di Nicola Luisotti debutta per la Stagione Sinfonica di Santa Cecilia (giovedì 19 aprile ore 19.30, Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, repliche venerdì 20 aprile ore 20.30 e sabato 21 aprile ore 18). Incoronata come nuova regina della lirica con due Victoires de la Musique Classique in Francia (un equivalente del Grammy Award), Sabine Devieilhe ha destato sin dall'inizio della carriera l'entusiasmo del pubblico e della critica tanto da ricevere la consacrazione che l'ha proiettata nell'Olimpo della lirica internazionale. Soprano leggero di coloritura, Devieilhe ha debuttato nel 2017 alla Scala di Milano dove è stata accolta con grande entusiasmo. Padrona di un vastissimo repertorio che va dal barocco alla musica contemporanea, sarà a Santa Cecilia con le Arie da concerto di Mozart, brani di grande virtuosismo come l'Aria Popoli di Tessaglia che presenta nella sua tessitura le note più acute che si possano trovare nel repertorio per soprano. Sul podio Nicola Luisotti, tra i più apprezzati direttori italiani a livello internazionale, che dal suo esordio sul podio nel 2005 ha diretto più di quaranta produzioni tra opere e concerti, e che nella stessa sera guiderà l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell'interpretazione dell'Ottava Sinfonia di Beethoven e della Settima Sinfonia di Prokof'ev. Il concerto di venerdì 20 aprile sarà trasmesso in diretta radio nel corso della trasmissione Radio3 Suite.

Sabine Devieilhe è stata incoronata nuova regina della lirica in Francia alle Victoires de la musique Classique. Premiata sia come Artiste Lyrique de l'année che per l'Album de l'année (con il suo ultimo lavoro per Erato: "Mirages"). Dopo gli studi di musica e violoncello, Sabine Devieilhe ha perfezionato la sua tecnica vocale con Jocelyne Chamonin, Martine Surais, Pierre Mervant, Malcolm Walker o Kenneth Weiss, Anne Le Bozec, Susan Manoff, Olivier Reboul ed Elène Golgevit. Contemporaneamente ai suoi studi inizia una stretta collaborazione con ensemble musicali come Pygmalion e Les Cris de Paris eseguendo un vasto repertorio che spazia dalla musica antica a quella contemporanea; nello stesso tempo si avvicina al repertorio barocco, da Bach a Rameau. Dal 2011-12 inizia il suo cammino nel Bel Canto con Amina ne La Sonnambula sotto la guida di Jean-Claude Malgoire con il quale canta anche La Folie/Platee; il Festival di Aix-en-Provence la invita per Serpetta ne La Finta Giardiniera (regia di Vincent Boussard, Luglio 2012); l'Opéra di Montpellier le offre il ruolo di protagonista in Lakmé; è stata premiata come Rivelazione Lirica alla Ventesima Edizione del Victoires de la Musique Classique nel 2013; l'Opéra National de Lyon le offre l'opportunità di debuttare come Regina della Notte/Die Zauberflöte e firma in esclusiva un contratto con Erato/Warner Classics. Nel 2013-14 ritorna all'Opéra National de Lyon per interpretare Constance ne Les Dialogues des Carmélites (regia di Christophe Honoré), e nuovamente Serpetta all'Opéra di Tolone e Constance ne Les Dialogues des Carmelites al Théàtre des Champs-Elysèes (dir. Jérémie Rohrer, regia di Olivier Py). Debutta in seguito all'Opéra Comique come Lakmé, all'Opéra National di Parigi come Regina della notte/Die Zauberflöte, e alla Monnaie di Bruxelles come Euridyce/Orphée et Euridyce. Il suo primo album da solista, Rameau, le Grand Théâtre de l'Amour con Les Ambassadeur diretto da Alexis Kossenko (Novembre 2013) è stato premiato con il Diapason d'Or, il Grand Prix de l'Académie Charles Cros, e il Disc of the week alla BBC Radio 3, nonché il Caecilia Prize 2013 in Belgium. Nel 2014-15, ritorna a Tolone per Lakmé, all'Opéra Comique per Adèle/Die Fledermaus, in seguito debutta come Mélisande/Pelléas et Mélisande sotto la guida di Jean-Claude Malgoire e come Nannetta/Falstaff all'Opéra di Marsiglia e come Fuoco, Principessa e usignolo ne L'enfant et les sortilèges al Festival di Glyndebourne Opera Festival. Tra i suoi recenti e futuri impegni impegni: Les Dialogues des Carmélites alla Nederlandse Opera; Ismène/Mitridate al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi; Bellezza/Il Trionfo del tempo e del disinganno al Festival di Aix-en Provence, Lakmé ad Avignone e Marsiglia, La Sonnambula a Parigi, Les contes d'Hoffmann e Die Zauberflöte all'Opéra National di Parigi, il suo secondo album solistico è dedicato a Mozart e inciso per Erato/Warner Classics. Direttore Musicale dell'Opera di San Francisco dal 2009, Nicola Luisotti ha diretto oltre quaranta produzioni tra opere e concerti dal suo debutto nel 2005. Titolare della Caroline H. Hume Endowed Chair, recentemente ha diretto a San Francisco La traviata e Turandot ed è stato insignito dalla San Francisco Opera Medal per i suoi meriti artistici. Tra i numerosi titoli diretti all'Opera di San Francisco ricordiamo la prima mondiale de La Ciociara di Marco Tutino. Altri impegni recenti includono Rigoletto (opera di San Francisco), Pagliacci e un concerto dedicato a Mahler al Teatro Regio di Torino, La Traviata e il Nationale Council Grand Finals Concert al Metropolitan Opera di New York. Recentemente il Maestro Luisotti è stato nominato Director Asociado al Teatro Real di Madrid, incarico che inaugurerà nel febbraio 2018 con Aida. Luisotti ha riscosso grande successo di pubblico e di critica nei maggiori teatri d'opera del mondo, fra cui Staatsoper di Vienna, Teatro alla Scala, Teatro Carlo Felice di Genova, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, i Teatri dell'opera di Monaco, Francoforte, Stoccarda, Dresda, Amburgo, Valencia, Los Angeles, Seattle, Canadian Opera di Toronto e Suntory Hall di Tokyo. Nel 2010, in occasione dello storico centenario de La Fanciulla del West, da lui diretta al Metropolitan Opera, Luisotti ha ricevuto il Premio Puccini. Nicola Luisotti è stato anche Direttore Musicale del Teatro San Carlo di Napoli, dove ha diretto varie produzioni tra cui Aida, I masnadieri, e il Requiem di Verdi. Nella stagione 2017/18 il Maestro Luisotti dirige il Richard Tucker Music Foundation Gala alla Carnegie Hall a New York e fa il suo ritorno sul podio del Metropolitan Opera per Cavalleria Rusticana e Pagliacci. Fra gli altri impegni, accanto ai concerti all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dirigerà Tosca al Palau de les Arts di Valencia, La Bohème e Falstaff alla Royal Opera House di Londra. Brillante interprete anche nel repertorio sinfonico, Luisotti ha collaborato con varie orchestre sinfoniche tra cui quelle di San Francisco, Cleveland, Philhadelphia e Atlanta, con la London Philharmonia Orchestra, l'Orchestre de Paris, la Filarmonica di Berlino, la Bavarian Radio Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Madrid, l'orchestra del Teatro Regio di Torino e la Tokyo Symphony. Ha infine all'attivo numerose registrazioni, tra cui la Bohème dal Metropolitan, Don Giovanni e Nabucco dalla Royal opera House e Mefistofele dall'Opera di San Francisco. Altri titoli includono una registrazione di Stiffelio e Duets, con la Staatskapelle di Dresda, Anna Netrebko e Rolando Villazón. .

Stagione Sinfonica Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia giovedì 19 aprile ore 19.30 - venerdì 20 ore 20.30 - sabato 21 ore 18 Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Nicola Luisotti direttore Sabine Devieilhe soprano

Beethoven Sinfonia n. 8 Mozart Arie da Concerto: "Vorrei spiegarvi oh Dio" K418 "Alcandro, lo confesso - Non so, d'onde viene" K294 "Popoli di Tessaglia - Io non chiedo eterni dei" K316 Prokof'ev Sinfonia n. 7

Biglietti da 19 a 52 Euro I biglietti possono essere acquistati anche presso: Botteghino Auditorium Parco della Musica Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058 Prevendita telefonica con carta di credito: Call Center TicketOne Tel. 892.101

articolo pubblicato il: 15/04/2018