elzevirino
democristiani in agguato
di Carla Santini

Uno studio di David Adler sul “The New York Times” giunge alla conclusione, apparentemente sconcertante, per cui, mentre l’opinione corrente ritiene che i partiti populisti rappresentino una minaccia per la democrazia italiana, sarebbero proprio gli elettori centristi o moderati a dimostrare un atteggiamento scettico verso istituzioni essenziali quali il voto popolare, che può andare in direzione opposta al pensiero dominante.

La democrazia liberale, teoricamente minacciata dagli estremismi, è in realtà minacciata da un centro che considera antidemocratici coloro che non si adeguano a certi schemi. Ne è stato un lampante esempio il tentativo di un antico democristiano come Mattarella di imporre un tecnico di indubbio valore come Carlo Cottarelli, ma del tutto in contrasto con la volontà popolare. Non aver dato immediatamente l’incarico a Salvini, capo della coalizione vincitrice, o a Di Maio, capo del partito di maggioranza relativa, è stato un tentativo di affermare il principio che debbano vincere solo i partiti di centro, centrodestra o centrosinistra, che era poi quello che ha permeato per anni la prima repubblica, con una DC destinata a vincere sempre le elezioni.

Il suo predecessore Napolitano, d’altronde, ha defenestrato un Berlusconi restio ad applicare le politiche di austerità pretese da Berlino, nonostante in parlamento ci fosse ancora, malgrado il tentativo “futurista” di Gianfranco Fini, una sia pur risicata maggioranza di Governo.

Fino a pochi giorni fa esisteva in Italia una grande stampa, ma sarebbe meglio dire grande sistema televisivo, diviso tra lo schieramento filo PD o critico di centrosinistra e quello, che comprendeva “Il Giornale” favorevole al centrodestra. Oggi sono tutti all’opposizione, a cominciare da “Il Giornale” fino ai talk show più seguiti, in cui certi guru, dopo averci insegnato per anni dove sta il nostro bene e dove il nostro male, seguitano ancora a dimostrare, a Governo appena insediato, che i populisti sono il male assoluto dell’Italia.

Come ha detto un arguto signore, ascoltando una conversazione di amici increduli che ci possa essere nel nostro amato Paese un Governo Di Maio-Salvini, “Ancora non avete saputo che avete perso le elezioni?”. Ma niente paura. Come i democristiani, dopo il suicidio della DC, trovarono modo di infilarsi i tutti i partiti della Seconda Repubblica, così i centrodestristi ed i centrosinistristi troveranno presto il modo di travestirsi da populisti e sovranisti nella Terza.

articolo pubblicato il: 08/06/2018 ultima modifica: 17/06/2018