A Roma, al Museo Napoleonico in piazza di Ponte Umberto I, in occasione del bicentenario della battaglia di Austerlitz è in esposizione dal 30 novembre 2005 un papier peint panoramico dedicato a quella che fu chiamata 'La battaglia dei Tre Imperatori', donato da un anonimo romano nel 1937 al Direttore delle Antichità e delle Arti del Governatorato di Roma Antonio Muñoz: risultano mancanti dieci rotoli centrali, che riportavano Napoleone ed il suo stato maggiore, che tuttavia sono riprodotti in mostra grazie alla collaborazione del Deutschestapatenmuseum di Kassel, che possiede integra una delle otto edizioni conosciute di questo papier peint.
La produzione dei papiers peints si sviluppò successivamente ai cosiddetti panoramas, rappresentazioni di un evento a 360 gradi che creavano una prospettiva completa con lo spettatore al centro dell'edificio circolare in cui erano posizionati; il papier peint rappresenta una sorta di carta da parati che si colloca fra prodotto artistico e prodotto industriale: nel nostro caso, il papier peint detto 'La battaglia di Austerlitz', è formato da trenta pannelli che, uniti fra di loro, sviluppano una lunghezza superiore a 15 metri e 2,40 di altezza, una testimonianza certamente interessante della leggenda napoleonica.
Il papier peint del Museo Napoleonico, che non è stato ancora attribuito ad alcuna delle manifatture francesi dell'epoca, è caratterizzato dalla coloritura molto accesa in cui sono dominanti l'azzurro sgargiante e l'arancio, ripresi anche nelle divise dei soldati, e pur nella scarsa accuratezza storico-temporale dell'insieme, riesce a ricreare il clima della battaglia attraverso le immagini dei tre Imperatori, Napoleone, Alessandro I e Francesco II, e delle truppe francesi nel vittorioso assalto.
La datazione del papier peint è presumibilmente compresa fra gli anni 1827 e 1829, sia per il tipo di carta di creazione artigianale utilizzata, sia perché un altro creatore di papier peint di argomento napoleonico criticò nel 1829 quello sulla battaglia di Austerlitz, sia per la rappresentazione in gran parte imprecisa delle uniformi e delle bandiere - pur in presenza di una raffigurazione impressionante dei vari dettagli - che fanno presupporre che il dipinto sia stato realizzato una generazione successiva alla battaglia del 1805, quando i particolari delle divise non erano più familiari al disegnatore.
Accompagna la rassegna, promossa da LOGO Comune di Roma e curata da Maria Luisa Tittoni, Ombretta Bracci, Giulia Gorgone e Cristina Cannelli, un volume edito da Gangemi Editore, con vari saggi, la riproduzione dell'opera anche della parte centrale mancante, e notizie sulla tecnica di fabbricazione e degli interventi di ricupero.
'La battaglia in una stanza', al Museo Napoleonico di Roma, sino al 4 giugno 2006, con orario dal martedì alla domenica dalle 9,00 alle 19,00; chiuso il lunedì. Costo del biglietto intero euro 5,00, ridotto euro 4,00, comprensivo della visita alla mostra ed al Museo.
Organizzazione Zètema Progetto Cultura srl (LOGO)
Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura Patrizia Bracci.
Per ulteriori informazioni www2.comune.roma.it/museonapoleonico