Il 90% dei bambini iperattivi è nato prematuro. Questi, infatti, hanno una maggiore probabilità di diventare iperattvi rispetto a quelli che nascono al termine di una gravidanza normale.
Ciò è quello che ha dimostrato uno studio fatto in Danimarca.
I ricercatori hanno scoperto che i bambini nati tra la trentaquattresima e la trentaseiesima settimana di gestazione rischiano di soffrire per mancanza di attenzione e iperattività (HDAD), cause tra lepiù frequenti di problemi scolari e sociali nell'infanzia.
Quelli nati prima della trentaquattresima settimana hanno un rischio ancora più alto di contrarre questa patologia.
Altri studi precedenti avevano già individuato lo stretto legame fra i nati prematuri e la sindrome HDAD; la ricerca si era concentrata sui nati prima della ventottesima settimana.
La nuova ricerca ha coinvolto i prematuri, i quasi prematuri, i nati fra la trentasettesima settimana e i nati di peso più basso, inferiore cioè a 2500 gr, e ha dimostrato l'alta possibilità di soffrire della patologia in questione.
L'indagine è stata condotta su un campione di 834 bambini ipercinetici e 20.100 bambini normali, tutti nati tra il 1980 e il 1994.
La diagnosi della malattia è stata fatta nella fascia d'età compresa fra i 2 e i 18 anni.
E il ricorso sempre più diffuso agli psicofarmaci per calmare i bambini iperattivi è già emergenza.