Si rinnova completamente, a cent'anni dalla sua prima apparizione l'enciclopedia universale Espasa, la più importante di quelle in lingua spagnola.
L'enciclopedia, il cui nome completo è "Enciclopedia Universal Ilustrada Europeo-Americana", composta di novanta volumi, è edita dalla più importante casa editrice di Spagna e dei Paesi di lingua spagnola, la Espasa-Calpe, benemerita anche per aver inventato il pocket ispanico, con la sua "Colección austral".
L'idea di un rinnovamento totale è venuta nel 2001, quando, giunti al 116esimo volume, si è pensato di sistematizzare tutto il materiale seguendo il criterio alfabetico.
La nuova edizione, stampata nel formato originale, è divisa in due settori: l'enciclopedia storica, ottantadue volumi già pubblicati tra il 1907 ed il 1930, e quella moderna, otto volumi di aggiornamenti.
Tra breve sarà disponibile una versione in CD rom, che sarà quasi subito diffusa via Internet.
La storia dell'enciclopedia ha avuto inizio nel 1906, quando l'editrice España, fondata nel 1860 da José Espasa, iniziò a pubblicare a fascicoli la sua enciclopedia; un anno dopo era disponibile il primo tomo al quale si aggiunsero via via molti altri, fino al 1930. Fino allo scorso anno sono stati pubblicati aggiornamenti ed appendici.
Anche la Real Academia de Historia sta per pubblicare un'opera che resterà nella cultura ispianica: un dizionario biografico contenente 50mila biografie.