torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
i piccoli canadesi parlano dravidiano

Dalle ultime rilevazioni statistiche canadesi si evince che i tradizionali flussi di immigrazione europei si stanno esaurendo, mentre aumentano le ondate immigratorie provenienti dai Paesi asiatici.
I canadesi cosiddetti "allofoni", ovvero né anglofoni né francofoni sono aumentati del 12,5% rispetto alle precedenti rilevazioni (del 1996), con un tasso di crescita triplo rispetto all'aumento della popolazione.
Diminuiscono (e invecchiano) gli allofoni "tradizionali", tra i quali per molti anni gli italiani erano in prima posizione; non ci sono più immigrati dall'Italia e, per una regola triste ma purtroppo rigorosa, dopo qualche anno gli immigrati tendono a tralasciare di parlare in famiglia la lingua madre per acquisire totalmente l'inglese o il francese.
Adesso tra le decine di lingue parlate in Canada ci sono il cinese (prima lingua allofona) e l'arabo, cui seguono il punjab, l'urdu,il tagalog, il tamil, il dravidiano, ma anche una lingua africana come il twi.
Grosso modo si può affermare che gli anglofoni sono il sessanta per cento dei canadesi, i francofoni il venti e gli allofoni il restante venti per cento. Come abbiamo detto, gli europei, canadesi o vecchi immigrati che siano, sono sempre più vecchi; tra di loro i bambini sotto i quattro anni di età continuano inesorabilmente a decrescere.

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it