torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

musica
Ning Feng suona Paganini

al Conservatorio Verdi di Torino per l'Unione Musicale


profonda onestà emotiva» il violinista cinese Ning Feng debutta a Torino mercoledì 26 aprile 2023 (Conservatorio G. Verdi - ore 20.30) per la stagione dell’Unione Musicale.

Nato a Chengdu (in Cina) nel 1982, Ning Feng ha iniziato a studiare musica grazie a un fortunato incontro: «A 4 anni – racconta – i miei genitori mi portarono in una scuola di musica, ma purtroppo venni considerato "non idoneo fisicamente" a studiare il violino per via del mio mignolo, che è più corto della media. Poi per fortuna ho incontrato il mio primo maestro (Wen Youxin) che mi ha accolto nella sua classe, assicurandomi che un mignolo più corto non mi avrebbe certo impedito di suonare!».

Cominciati gli studi musicali nel suo paese, Ning Feng si è trasferito ancora giovanissimo in Europa per studiare alla Hochschule Hanns Eisler di Berlino e alla Royal Academy of Music di Londra. Ha conquistato premi e riconoscimenti nei più ambiti concorsi internazionali: Queen Elizabeth di Bruxelles, Concorso Internazionale di Hannover, Concorso Yeudi Menuhin, Concorso Michael Hill in Nuova Zelanda e il primo al Paganini di Genova nel 2006. «Partecipare ai concorsi – ha affermato – mi è servito principalmente per sfidare me stesso e acquisire esperienza. Senza contare la visibilità che ho ottenuto. Non nego però che mi ha spinto anche il premio in denaro, grazie al quale avrei potuto sostenere le spese degli studi all’estero. A quel tempo infatti lo stipendio dei miei genitori era pari a un mese di affitto a Londra!».

Ning Feng, che suona lo Stradivari "Vieuxtemps Hauser" del 1710 (per gentile concessione della Premiere Performances di Hong Kong), all’Unione Musicale presenta un attesissimo recital solistico in cui eseguirà i 24 Capricci di Paganini.

I 24 Capricci, scritti da Paganini intorno al 1800 a Genova, vennero pubblicati come op. 1 da Ricordi nel 1818 e sono diventati un’opera iconica nella storia della musica perché nessun compositore precedente è riuscito a sviluppare e ad accrescere fino all’inverosimile le potenzialità espressive e tecniche del violino. Fin dalla loro pubblicazione i Capricci richiamarono l’attenzione di musicisti di fama, come Schumann (che ne curò per primo la trascrizione per pianoforte) e Liszt, che li definì «di rara freschezza e leggerezza» simili a «tanti diamanti che l’incastonatura più ricca richiesta dal pianoforte potrebbe rafforzare piuttosto che volatilizzare». Nel corso della storia della musica la raccolta – e in particolare il ventiquattresimo Capriccio – ha dato lo spunto a numerosi compositori come Brahms, Rachmaninov e Lutoslawski per scrivere serie di variazioni brillanti. I Capricci furono dedicati "agli artisti", cioè ai violinisti di livello superiore e non agli "amatori", considerati con questa qualifica del musicista dei semplici dilettanti. La raccolta infatti, oltre ad avere un indiscutibile valore didattico, costituisce un esempio di alta scuola violinistica e racchiude un messaggio musicale ed estetico di notevole importanza, collocandosi sullo stesso piano degli Studi pianistici di Chopin. In queste pagine è sparso a piene mani tutto il virtuosismo paganiniano, con il ricorso alle più straordinarie trovate o effetti, volti ad ampliare al massimo l’arco espressivo del violino, sia timbrico sia ritmico, così da toccare il vertice dell’arte di tale strumento nell’Ottocento europeo.

La recente incisione dei 24 Capricci di Paganini realizzata da Ning Feng per Channel Classics è stata elogiata dal BBC Music Magazine per «la purezza argentina del suono, l’intonazione immacolata e la musicalità delicatamente seducente» e lodata da Gramophone «per la capacità di rendere la musica appetibile per gli ascoltatori... Più ascolti, più vorresti ascoltare».

BIGLIETTI NUMERATI: intero, euro 25 ridotto (da 22 a 30 anni), euro 10 - ridotto (under 21 e allievi Conservatorio), euro 5 in vendita online su www.unionemusicale.it, presso la biglietteria di Unione Musicale e, il giorno del concerto, presso il Conservatorio dalle ore 19.45

INFORMAZIONI Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino tel. 011 566 98 11 - info@unionemusicale.it - www.unionemusicale.it orario: martedì e venerdì 10.30-14.30 - mercoledì 13-17

articolo pubblicato il: 18/04/2023

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it