A sentire ed a vedere i commentatori politici in TV nelle elezioni europee e in quelle contemporanee amministrative tutti hanno vinto e tutti hanno perso. La dialettica postelettorale serve, ma fino ad un certo punto, a confondere le acque ed a cercare di scoraggiare gli avversari e incoraggiare i perdenti. Conclusione: gli elettori rimangono perplessi e quanti (e sono stati numerosi ) non sono andare a votare ritengono ora di aver fatto bene. Vediamo invece che cosa è successo.
Nelle elezioni per il nuovo parlamento europeo vi è stato un calo di due punti delle liste del PDL ed uno ancora maggiore del maggiore partito di opposizione: dov'è il punto di contrasto? Berlusconi alla fine della campagna elettorale aveva sbandierato che avrebbe raggiunto il 45 per cento dei suffragi: un grave errore di valutazione dei sondaggi oppure un ottimismo fuori misura visto che l'asprezza della campagna elettorale consigliava di aspettarsi qualche sorpresa.
Non avendo raggiunto questo risultato è venuta l'asserzione dei suoi avversari che si trattava di una sconfitta o che il trend elettorale favorevole al presidente del consiglio era finito. Può darsi, ma non si tiene conto che i punti perduti dal PDL sono andati in gran parte alla Lega di Bossi, quindi sempre alla maggioranza governativa.
La conferma è venuta subito dopo dai risultati delle "amministrative" con l'affermazione generale dello stesso PDL e della Lega Nord in numerose province e comuni strappati al PD anche in zone tradizionalmente legate alla sinistra come nelle Marche, in Umbria e in Basilicata, regioni che da oltre sessanta anni non hanno mai visto un partito che non fosse il vecchio PCI o suoi derivati, balzare al primo posto.
La novità di questa tornata elettorale è stata proprio questa: in genere chi perdeva le elezioni politiche si consolava poi con la conquista di regioni, province e comuni. Questa volta invece il "conforto" non c'è stato e anzi è avvenuto il contrario, cioè il rafforzamento di chi aveva vinto le elezioni politiche. Il 21 giugno sapremo qualcosa di più con i ballottaggi in numerosi comuni e province.