Esponenti dell'opposizione, così come gli utenti dei social media, hanno criticato duramente una dichiarazione di Sharad Kunte, un anziano leader del Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss), quando in un raduno ha affermato che la sua organizzazione era aperta a facilitare la riconversione, il "Ghar Wapsi" (il " ritorno a casa"), dei cattolici di Goa i cui antenati sono stati " forzatamente convertiti" durante il dominio coloniale portoghese. "Se vogliono tornare, siamo pronti ad accoglierli (...) I portoghesi hanno forzatamente convertito migliaia di indù. Oggi essi non ci sono più ma ci sono le loro generazioni successive" ha detto Kunte, a capo del Rss per la regione sud occidentale del paese.
Il partito del Congresso ha definito la dichiarazione del leader Rss un tentativo di polarizzare Goa, dove i cattolici rappresentano il 26% della popolazione, mentre diverse persone hanno espresso la loro indignazione su Facebook. "Se qualcuno è interessato a credere a un determinato credo lo farà da solo; non vi è alcuna necessità che estremisti di destra organizzino qualcosa (...) Noi esporremo e combatteremo tutti questi tentativi che minacciano il tessuto laico del nostro stato e del nostro paese "ha detto ai giornalisti Sunil Kawthankar, portavoce del Congresso
articolo pubblicato il: 29/12/2014