Chi la mattina si sveglia molto presto avrà avuto l'opportunità di seguire un programma su di canale televisivo che trasmette su tutto il territorio nazionale sia con la normale banda terrestre che sul canale 883 satellitare. Il canale si chiama "Canale Italia" e trasmette da Padova. Dalle sei di mattina alle otto vari conduttori si alternano, di giorno in giorno, ospitando personaggi politici, leggendo le anteprime di stampa e soprattutto ascoltando telefonate degli ascoltatori. E' un buon programma soprattutto perchè la fascia di utenza che non è delle più facili. Gradatamente le telefonate degli ascoltatori provengono dalle più disparate zone d'Italia. Il che vuol significare che piano piano questo gradevole canale, assolutamente indipendente, si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale. Alcuni giorni fa nel corso di questa trasmissione era collegato da Milano quel personaggio di rifondazione comunista che è stato escluso dalle liste elettorali per aver osannato
chi aveva ucciso i nostri militari a Nassiriya. Ebbene oltre ad aver parlato male di Prodi e del suo eventuale futuro governo, colloquiando con un telespettatore che chiamava da Venezia che si esprimeva in modo molto appropriato tanto da apparire un addetto ai lavori, si sono scambiati un'affermazione che ha smascherato la vera essenza della partecipazione di rifondazione comunista al prossimo governo: "naturalmente saremo tutti uniti fino al giorno delle elezioni per sconfiggere Berlusconi ma dalla mattina successiva saremo la più accanita opposizione a Prodi". Se questo è il programma dell'opposizione vi è da temere che non passerà molto tempo per ritornare alle urne. Se si considera che tra rifondazione comunista e i comunisti italiani dovrebbero raccogliere quasi ottanta seggi e se le intenzioni nascoste sono quelle dichiarate in televisione ne consegue che il giorno dopo le elezioni Prodi non avrà più la maggioranza avendo contro sia la casa delle libertà che tutti i comunisti.
Povero Prodi, si troverà tra due fuochi, ma con i suoi cinque deputati riuscirà a resistere.