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medicina
cinico e sfiduciato: cuore infartuato

La sfiducia, il cinismo e lo stress cronico potrebberomettere a rischio la salute del cuore, in quanto, secondo uno studio statunitense, questi fattori psicosociali possono aumentare il rischio dimalattie cardiovascolari.

La sfiducia ed il cinismo, così come lo stress cronico e la depressione sono associati a livelli più alti degli indicatori infiammatori nel sangue, secondo quanto affermato dalla dottoressa Mirta Laham, dell'Istituto di ricerche mediche argentino Alfredo Lanari, che ha scritto un libro sull'argomento, non tralasciando l'aspetto psicologico dell'ostilità.

Ad uno studio realizzato dall'Università del Michigan hanno partecipato 6.814 tra uomini e donne tra i 45 e gli 84 anni. i partecipanti hanno risposto ad un questionario che analizzava i rischi dello stress cronico e della depressione, mentre il cinismo e la sfiducia sono stati rilevati in seguito.

Gli scienziati hanno preso mostre di sangue dei volontari in cui sono stati misurati tre indicatori infiammatori, fibrinogeno, proteina C reattiva e IL-6. Gli individui che dimostravano livelli più alti di cinismo hanno mostrato anche livelli più alti dei tre indicatori infiammatori. Lo stress cronico è stato associato a livelli più alti di IL-6 e proteina C reattiva.

Lo studio dimostra che la persona ostile, o cinica e sfiduciata, vive in uno stadio di ipervigilanza permanente e che questo stato promuove un'attivazione fisiologica costante che si associa allo sviluppo dell'infermità cardiovascolare.

Le scariche di adrenalina generano aritmia e ipertensione e questo provoca che le arterie si induriscano, con lo sviluppo dell'arteriosclerosi, con la conseguente riduzione di afflusso di sangue al cuore. E' stao dimostrato che l'ira, la depressione e l'ansia provocano disfunsioni nell'attività coronarica, ma fino ad oggi non si parlava ancora degli effetti negativi del cinismo.

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