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cronache
spagnoli a Tuscolo

Giovani archeologi della scuola spagnola di storia e archeologia di Roma (CSIC) e di diverse università iberiche (Alicante, Murcia, La Rioja e Paese Basco) stanno effettuando interessanti scoperte, sia per quanto riguarda l'Età romana che il Medio Evo a Tuscolo, antica città situata a circa trenta chilometri da Roma, nei pressi dell'attuale Frascati.

Gli scavi a Tuscolo erano stati interrotti molti anni fa, dopo l'individuazione di circa centotrenta ville suburbicarie (vi erano le residenze estive di Cicerone, degli imperatori Tiberio e Galba e di numerosi altri personaggi).

Dal 1994 gli archeologi spagnoli si sono concentrati sulla riscoperta del centro storico di Tuscolo, scomparso con la distruzione del 1191 (apparteneva alla potente famiglia pontificia dei conti di Tuscolo) e rimasto nella memoria solo per la via Tuscolana, importante arteria cittadina.

In questi anni gli allievi della scuola spagnola di Roma hanno riportato alla luce un piccolo tempio dedicato a Mercurio, decorato a mosaico (del primo secolo avanti Cristo), diverse case di epoca medievale, l'abside di una chiesa medievale e una fusaiola del VI secolo avanti Cristo con impressa la lettera alfa (in assoluto la prima testimonianza di scrittura così antica ritrovata in zona).

L'ultima scoperta, effettuata pochi mesi fa, ha fatto conseguire alla scuola il premio internazionale di restauro istituito in collaborazione tra la città di Valladolid, la regione Castiglia e Leon e l'università di Valladolid.

Si tratta di una basilica (tribunale) del primo secolo avanti Cristo, con il pavimento decorato a lastre e munita di capitelli ionici.

La basilica è una delle poche a pianta classica anteriori al periodo imperiale e conserva ancora il sistema di scolo delle acque in ottimo stato di conservazione.

Nel corso dei nove anni di scavi, circa duecento giovani si sono alternati nell'opera di recupero di una città di cui si era persa anche la cognizione dell'esatta ubicazione e che in prospettiva sarà visitabile dal pubblico.

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