Presidi e Direttori Didattici sono divenuti Dirigenti Scolastici, ma non equiparati agli altri dirigenti dello Stato dal punto di vista economico, per cui da qualcuno l'acquistata Dirigenza è stata definita, alla romana, una sòla.
Una volta nella scuola c'era il segretario, posto ad un livello giuridico ed economico inferiore a quello degli insegnanti diplomati, anche se un diploma (talvolta una laurea) l'aveva anche lui. Per anni il segretario è rimasto in questa posizione economica, anche se è stato via via "promosso" Coordinatore amministrativo e poi Responsabile amministrativo (contemporaneamente i suoi applicati si trasformavano in Collaboratori amministrativi e in seguito Assistenti amministrativi).
Da un paio d'anni il Responsabile amministrativo si è trasformato nientepopodimeno che nel Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (confidenzialmente D.S.G.A.), senza che a tale altisonante qualifica siano stati connessi benefici economici proporzionati.
Adesso circola voce negli ambienti cosiddetti "bene informati" che vogliano nominarlo Dirigente, probabilmente non un semplice Dirigente amministrativo, ma un Dirigente del titolo altisonante, tipo Dirigente dei Servizi Generali Organizzativi e Amministrativi o magari Dirigente Generale dell'Organizzazione dei Servizi. L'importate però è che il caro, vecchio segretario non pretenda di rimpolpare il suo stipendio (ci mancherebbe altro!) ma che si accontenti di una qualifica altisonante. Già nel Seicento, d'altronde, c'era un domestico che per giustificare la sua povertà, esclamò di essere "el Limpiador Mayor de la Plata Dorada del Conde de Benavente".