Rileggere “da grandi” la storia di Pinocchio può regalare intuizioni letterarie
inaspettate, come questa di Marco Palmisano che attraverso l’alter ego del famoso
burattino esplora il rapporto padre-figlio. La finzione del ritrovamento di un epistolario
tra Mastro Geppetto e Pinocchio serve all’autore sia per rileggere il capolavoro
collodiano in chiave autobiografica sia per affrontare temi sociali e spirituali
dell’uomo di oggi: dalle famiglie allargate e i morti di Covid, alla devozione alla
Madonna e il valore del perdono. Con il beneplacito anche del presidente della
Fondazione nazionale Carlo Collodi, le Lettere di Pinocchio offrono una rilettura in
chiave religiosa e umana de "Le avventure di Pinocchio" che non era ancora stata
affrontata in maniera così originale.
Marco Palmisano (1957-2022) è stato un brillante manager della comunicazione,
prima a Mediaset e poi come presidente del Club Santa Chiara, la prima
associazione nazionale che da quasi trent’anni raccoglie dirigenti, imprenditori,
giornalisti e singoli operatori dei diversi settori del mondo dei media. Tra i suoi libri di
successo Un angelo mi ha salvato (2008), romanzo autobiografico nel quale
racconta la grave storia di dolore e di malasanità che lo colpisce nel 2001, fino a
fargli quasi perdere la vista. È morto mentre la pubblicazione di questo libro era in
preparazione.
Marco Palmisano
Le lettere di Pinocchio
Con introduzione di Pier Francesco Bernacchi
articolo pubblicato il: 06/10/2022