L’ensemble I Bassifondi debutta all’Unione Musicale per la serie concertistica L’altro suono, che da oltre vent’anni porta a Torino i più interessanti artisti internazionali specializzati nel repertorio della musica antica. Il programma del concerto, intitolato Roma ‘600, è un sorprendente affresco musicale della Roma barocca (lunedì 4 dicembre - Teatro Vittoria, ore 20).
I Bassifondi è un ensemble nato nel 2014; è costituito da soli tre musicisti ma coinvolge un’interessante varietà di strumenti antichi: Simone Vallerotonda suona tiorba e chitarre, Stefano Todarello colascione (una sorta di liuto di tradizione popolare) e sordellina (un tipo di cornamusa), Gabriele Miracle varie e numerose percussioni. Questa combinazione di strumenti è ispirata a formazioni che si potevano ascoltare normalmente nel Seicento, tanto nelle taverne quanto nei palazzi principeschi.
Il curioso nome del gruppo è ispirato ai quadri del periodo barocco che ritraggono musicisti nelle strade di periferia, tra banditi, vagabondi e ubriachi. Proprio in quei luoghi malfamati, si eseguiva una musica dalla vitalità e dal fascino ineguagliabili, le cui melodie, ritmi e bassi ostinati penetravano facilmente nei generi musicali più nobili.
Come spiega il fondatore dell'ensemble, Simone Vallerotonda, nell’intervista esclusiva concessa all’Unione Musicale, l’obiettivo del trio è «riportare in luce autori meno noti del Seicento e rintracciare i legami con il sostrato popolare della musica che ha ispirato i grandi e colti compositori coevi».
Il repertorio dei Bassifondi, infatti, è costituito prevalentemente da danze per chitarra risalenti al Seicento e al primo Settecento tramandate in edizioni che sono poco più di un canovaccio e che lasciano largo spazio all’improvvisazione. Poiché questa musica deve essere integrata dalla fantasia degli esecutori, il trio ha svolto un minuzioso lavoro di ricerca che gli consente di far ricorso alle molteplici sfumature ritmiche, armoniche e melodiche della letteratura barocca. Il risultato? Una straordinaria combinazione di rigore filologico ed estro creativo.
Il programma del concerto prevede l’esecuzione dei brani raccolti nel disco Roma ‘600, dedicato alla musica dell’ambiente secentesco romano, un repertorio contraddistinto da armonie dissonanti e da effetti e ritmi bizzarri capaci di dimostrare quanto la musica antica sia in realtà modernissima.
Biglietteria
biglietto numerato intero, euro 15
ridotto under 35, euro 5
in vendita online su www.unionemusicale.it, presso la biglietteria di Unione Musicale
e, il giorno del concerto, presso il Teatro Vittoria dalle ore 19.30
Informazioni
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 - info@unionemusicale.it - www.unionemusicale.it
orario: martedì e venerdì 10.30-14.30 - mercoledì 13-17
articolo pubblicato il: 01/12/2023