Mercoledì 12 novembre 2025 (Conservatorio Giuseppe Verdi – ore 20.30) ritorna all’Unione Musicale di Torino Jan Lisiecki, pianista canadese tra i più apprezzati della scena internazionale. L’annunciato concerto di Maria João Pires, previsto in questa stessa data, è stato annullato per motivi di salute dell’artista.
Definito dal “New York Times” «cristallino, lirico e intelligente» e dal “Boston Globe” «un pianista di inusuale raffinatezza e immaginazione», Jan Lisiecki ha conquistato i più grandi palcoscenici del mondo con la sua sensibilità e la sua profondità interpretativa.
Nato a Calgary nel 1995 da genitori polacchi, Lisiecki ha raggiunto la notorietà prestissimo, tanto da firmare – all’età di quindici anni! - un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon. Con la prestigiosa etichetta discografica ha poi pubblicato nove album, tutti premiati con i maggiori riconoscimenti: Juno Award, Echo Klassik, Gramophone Critics Choice, Diapason d’Or ed Edison Klassiek. È stato inoltre il più giovane artista della storia a ricevere un Gramophone “Young Artist” Award, oltre a un Leonard Bernstein Award.
Oggi, a soli trent’anni, è ospite regolare delle più importanti orchestre e sale da concerto, riconosciuto per la sua capacità di trasformare ogni esecuzione in un’esperienza unica e considerato «un interprete di eccezionale compostezza e raffinatezza» (“BBC Music Magazine”).
Lisiecki è alla sua terza presenza all’Unione Musicale, dopo il debutto nel 2019, con un programma dedicato al tema della notte, e il concerto in duo con la violinista Julia Fischer nella scorsa stagione 2024-25. Un percorso che testimonia il legame sempre più intenso tra l’artista e l’ente torinese.
Il programma del concerto trae ispirazione dall’ultimo lavoro discografico del pianista (Preludes, DG 2025) ed è pensato come una riflessione sul genere musicale del preludio attraverso autori che, in epoche diverse, ne hanno rinnovato il significato poetico e strutturale. Nato infatti come pezzo introduttivo di breve durata, spesso improvvisato e senza una struttura codificata, il preludio con il tempo è diventato un brano autonomo, particolarmente sviluppato nel periodo romantico. Il punto di riferimento assoluto per questo repertorio è infatti Chopin, con l’iconico ciclo dei 24 Preludi op. 28 a cui Lisiecki dedica tutta la seconda parte del recital.
Nella prima parte l’artista mette a confronto Preludi di altri compositori, come Bach, Messiaen, Rachmaninov, Szymanowski e Górecki, evidenziando abilmente connessioni e contrasti e accompagnando l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio all’interno di questo genere musicale. «Un Preludio di Bach – ha recentemente affermato Lisiecki – non ha autonomia, non puoi separarlo dalla sua Fuga, mentre Chopin crea un suo mondo poetico, libero e originale, ha uno sguardo a 360 gradi sull’animo umano, conosce il sorriso, la disperazione, la bellezza, la malinconia; è la quintessenza del pianoforte, ti offre tutte le possibilità espressive di questo strumento». (“Corriere della sera”).
Jan Lisiecki pianoforte
PROGRAMMA: 24 Preludi op. 28 di Fryderyk Chopin e Preludi di Bach, Rachmaninov, Szymanowski, Messiaen e Górecki
mercoledì 12 novembre 2025 - ore 20.30 (serie pari)
Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni
Fondazione Unione Musicale ETS
piazza San Carlo 206 – 10121 Torino
tel. 011 566 98 11 - info@unionemusicale.it - www.unionemusicale.it
Apertura biglietteria: martedì e venerdì 10.30-14.30 - mercoledì 13-17
articolo pubblicato il: 04/11/2025