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teatro
"Il Marchese del Grillo"

10 e 11 aprile a Marcellina (RM), 16 e 17 aprile a Tuscania (RM)

di Sergio Gigliati

Di nuovo in scena il "Marchese del Grillo", curato dalla Compagnia "La quercia Incantata", che nei giorni 10 e 11 aprile verrà rappresentato presso il Teatro "Cristo Re" di Marcellina (RM) per spostarsi il 16 e 17 aprile a Tuscania, nel teatro comunale "Il Rivellino".
La Quercia Incantata spulciando tra i manoscritti originali degli archivi ecclesiastici e nei "diari di Roma" dell'Abate Francesco Valesio dà vita al suo Marchese del Grillo, lontano e diverso dagli altri omologhi adattamenti teatrali e cinematografici. Non è importante sapere se Onofrio del Grillo sia un personaggio realmente esistito, ma essenziale è cogliere il messaggio che lo stesso Marchese vuole dare alle generazioni future. L'entusiasmo e la professionalità di Elisabetta Villaggio (figlia d'arte) nel curare la regia danno un valore aggiunto al concetto di romanità che si intende esprimere e che riconferma il grande amore nutrito per la città eterna.
Peter Brook afferma che non c'è il modo giusto per recitare, ma unicamente il modo vero: l'attore non deve essere altro che se stesso, essere vero e quindi mettersi in gioco. Ed è proprio questo che la regista chiede agli attori: accettare le critiche ed assumersi le proprie responsabilità, poiché la riuscita di ogni spettacolo dipende dall'impegno di ognuno. Il teatro è il contenitore dove sperimentare il gioco di essere qualcun altro, scoprire i propri limiti e le proprie risorse, entrare in contatto con le emozioni di ciascuno per comunicarle allo spettatore.
Da sempre considerato rozzo, crudo, corrotto, il dialetto romanesco, come tutte le espressioni linguistiche, è frutto della storia e della cultura di un popolo di cui è anche espressione sonora. Nobili, alta e media borghesia, prelati, artigiani, osti parlano questo linguaggio con le sue regole grammaticali e le sue "parolacce" che costituiscono l'intercalare normale dell'epoca.
Partendo da questi presupposti la regista assegna ad ogni attore il personaggio corrispondente non solo per il modo interpretativo ma , soprattutto, per la loro fisicità, costruendo così l'asse portante di questo spettacolo.
Tra gli interpreti: Filippo Bubbico (Marchese del Grillo), Vincenzo Sartini (conte zio), Licia Falcone (marchesa madre), Sandro Scarpelli (Aronne Piperno), Ilaria Sartini (Genuflessa), Emiliano Giammaria (Bastiano), Emanuela Labozzetta (Olimpia), Tony Matera (Capitano francese), Domenico Sacco ( Papa Pio VII), Salvatore Solla (servitore).
In scena il 10 (ore 20.30) e 11 aprile (ore 18.00)
Teatro Cristo Re
Marcellina (Roma)
Tel. 0774.424245

16 aprile (ore 10.00 per le scuole medie), 17 aprile (ore 21.00)
Teatro Comunale "Il Rivelino"
Piazza Franco Basile
Tuscania
Tel. 0761.445099
www.teatrorivellino.it

articolo pubblicato il: 09/04/2010

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