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teatro
"Shylock"

con Moni Ovadia e Shel Shapiro


Conclusione in grande stile per la stagione di prosa del Teatro Pergolesi di Jesi promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dall'AMAT e realizzata in collaborazione con la Regione Marche e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il contributo della Banca Popolare di Ancona. Sabato 17 e domenica 18 aprile il sipario si apre su Shylock. Il mercante di Venezia in prova di Roberto Andò e Moni Ovadia da William Shakespeare con Moni Ovadia e Shel Shapiro che incontreranno il pubblico domenica 18 aprile alle ore 12 presso le Sale Pergolesiane del Teatro Pergolesi.

Dopo Le storie del signor Keuner di Brecht - anch'esso prodotto da Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e Emilia Romagna Teatro Fondazione - Roberto Andò e Moni Ovadia tornano a collaborare per un nuovo spettacolo scritto e diretto a quattro mani, ispirato al Mercante di Venezia di Shakespeare, che si inserisce nel solco di quel teatro musicale su cui Moni Ovadia ha da sempre incentrato la propria ricerca espressiva, fondendo l'esperienza di attore e di musicista. In scena, nel ruolo di Shylock, un interprete di eccezione: Shel Shapiro. Pioniere della musica rock in Europa e uno dei padri della canzone italiana a partire dagli anni Sessanta, il mitico leader dei The Rokes, ha proseguito la sua carriera come autore arrangiatore e produttore per approdare negli ultimi anni sulle scene teatrali con il recital Sarà una bella società su testi di Edmondo Berselli.

L'azione dello spettacolo si svolge in un luogo imprecisato, a metà tra un ospedale e un mattatoio, in un futuro che è già cominciato. Un enigmatico mercante, del cui patrimonio non si conosce l'origine, e un regista ebreo, da anni inattivo, si incontrano per discutere il progetto di una messinscena del Mercante di Venezia. In comune, i due uomini hanno un'ossessione: l'ebreo Shylock. Mentre scorrono le visioni e gli esilaranti paradossi del Mercante di Venezia immaginato dal regista per l'interpretazione di una strana compagnia tragicomica, tra i due personaggi interpretati da Moni Ovadia e Ruggero Cara si delinea una partita sottile e inquietante, in cui a essere posta in gioco è la stessa possibilità di tenere in vita il teatro come baluardo contro l'impostura e l'odio, fragile talismano della più grandiosa invenzione, quella dell'identità.

Fedele nell'assunto narrativo all'originale shakespeariano, questo Mercante di Venezia in prova fonda la propria originalità nel fatto che a portarlo in scena è proprio Moni Ovadia: cioè, un consapevole rappresentante della cultura ebraica, il quale questa volta non esita a confrontarsi con un personaggio scomodo come Shylock l'ebreo, che l'arte di Shakespeare ha saputo elevare, contemporaneamente, a vittima espiatoria, a modalità proverbiale della cattiveria usuraia e ad alta testimonianza dell'uguaglianza umana.

Accanto a Moni Ovadia e Shel Shapiro gli altri attori in scena sono Ruggero Cara, Lee Colbert, Roman Siwulak, Maksim Shamkov, Federica Vincenti e la Moni Ovadia Stage Orchestra: Luca Garlaschelli (contrabbasso), Massimo Marcer (tromba), Albert Florian Mihai (fisarmonica), Vincenzo Pasquariello (pianoforte), Paolo Rocca (clarinetto). Le scene dello spettacolo sono di Gianni Carluccio, i costumi di Elisa Savi, le luci di Gigi Saccomandi, il suono di Mauro Magiaro e il progetto musicale di Moni Ovadia Stage Orchestra.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Pergolesi tel. 0731 206888. Inizio spettacolo: sabato ore 21, domenica ore 17.30.

articolo pubblicato il: 15/04/2010

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