E' stata appena pubblicata dall'Editrice Tau la prima raccolta di poesie di
Fabrizio Bellanca, un giovane autore romano che si divide fra poesia, prosa,
musica
e pittura.
Il volume, intitolato provocatoriamente ''Raccolta Differenziata'', raccoglie
il meglio della produzione poetica di Bellanca dal 1989 al 2003 e si divide in
quattro parti, una raccolta di epigrammi, una collezione di versi
adolescenziali (''diciotto e un manichino'' - 1989-1991), una raccolta del
periodo 1992-1996 (''Lajka e altri racconti'') e un excursus sulla produzione
piu' attuale (''mille malanni di fine millennio'' - 1998-2003).
Lo stile, pur rimanendo legato a metri classici, rime, figure retoriche, non
disdegna la sperimentazione, sia nella scelta dei vocaboli che nella stessa
tabulazione del testo, che diviene parte integrante dell'opera. Chiaramente,
trattandosi di una raccolta, lo stile non e' uniforme e si puo' leggere
l'evoluzione dell'uomo e del poeta negli anni, dai primi, timidi versi liceali
alle scaltre e ammiccanti, a volte osée, poesie piu' recenti.
Trasversalmente, negli anni e nelle opere, vengono analizzati tutti gli stati
d'animo, i sentimenti, le sensazioni dell'uomo, assimilati, metabolizzati ed
infine interiorizzati dall'autore stesso. Bellanca si racconta e ci racconta
la
sua vita attraverso le sue poesie, sia quelle autobiografiche sia
nascondendosi
dietro a personaggi storici o inventati. In questo contesto la metafora la fa
da padrona e l'autore la usa in tutte le sue sfaccettature, per trasmetterci
un dipinto a tratti fini del suo Io piu' nascosto. Bellanca non usa mezzi
termini, ma fa dell'esplicitazione e dell'immediatezza i suoi punti di forza,
lasciando il
lettore spiazzato, sbigottito, piacevolmente sorpreso.
Il libro e' stato presentato al Punto Einaudi di via Giulia a Roma, dove
l'autore ha declamato alcune delle poesie contenute nella raccolta ed ha
cantato alcune sue canzoni con l'accompagnamento di due chitarristi.
Alla presentazione hanno inoltre partecipato Giuseppe Elio Ligotti
(ex-professore di Bellanca e autore della prefazione del libro) che ha
introdotto la serata e Luigi
Bellanca (fratello del poeta) che ha recitato alcune poesie.
Per acquistare una copia, contattare direttamente l'autore, Fabrizio
Bellanca.