Officina Teatrale 2009/2010
diretta da Rodolfo di Giammarco
(con Laura Novelli)
in collaborazione con l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica
"Silvio d'Amico" che ha indetto un apposito bando per registi e attori
I giovani condannati agli amori forzati
(scene di ordinaria pedofilia)
"Carne" di Alessandro Fea regia di Massimo Roberto Beato
Donna: Antonella Civale
Uomo: Nicolò Scarparo
"Sputare Amore" di Riccardo Calabrò regia di Valentina Rosati
Il Signor Feopoldi: Luca Marinelli
Leo: Carlo Zanotti
Clara: Maria Grazia Laurini
"Violetta" di Michele Balducci regia di Jacopo Bezzi
Ragazza: Odette Piscitelli
Capo scout: Francesco Testa
"Sete" di Ghita Otto (Anita Miotto) regia di Jacopo Bezzi
Uomo: Andrea Paolotti
"Low Cost " di Francesca Blancato regia di Elisa Rocca
Fabio: Francesco Testa
Gabriele: Carlo Zanotti
"Incubo" di Niccolò Matcovich regia di Elisa Rocca
Lei: Antonella Civale
Lui: Andrea Paolotti
"Tre Confessioni" di Francesco Martino regia di Jacopo Bezzi
Ragazzo: Luca Catello Sannino
Prete: Nicolò Scarparo
"Vecchio Amore" di Stella Larotonda regia di Elisa Rocca
Alina: Valentina Caimmi
Leonardo: Andrea Paolotti
"A labbra nude" di Francesca De Rossi regia di Massimo Roberto Beato
Diana: Francesca Accardi
Anna: Antonella Civale
"Ninfofilia" di Valeria Bianchi regia di Valentina Rosati
Lei: Barbara Ronchi
Lui: Andrea Paolotti
Farla finita subito, senza aspettare
(scene di suicidi giovani)
"Cyclette" di Riccardo Calabrò regia di Valentina Rosati
1: Luca Marinelli
2: Carlo Zanotti
"Tanti Auguri" di Ketty Di Porto regia di Massimo Roberto Beato
Lei: Maria Grazia Laurini
"Vivo" di Michele Balducci regia di Jacopo Bezzi
Suicida: Luca Catello Sannino
Cerimoniere: Francesca Accardi
"Solo come un pesce solo" di Francesca Blancato regia di Elisa Rocca
Ragazza: Maria Grazia Laurini
Ragazzo: Carlo Zanotti
"Lei diceva che t'amava" di Francesca De Rossi regia di Massimo Roberto Beato
Figlia: Barbara Ronchi
Lucia: Valentina Caimmi
Guido: Andrea Paolotti
"Un attimo che non c'è più" di Francesco Martino regia Jacopo Bezzi
Neil: Francesco Testa
"La Scatola" di Alessandro Fea regia di Massimo Roberto Beato
Uomo: Nicolò Scarparo
Ragazzo: Luca Catello Sannino
"Gravità" di Valeria Bianchi regia di Valentina Rosati
A: Andrea Paolotti
Carla:Odette Piscitelli
B: Valentina Caimmi
"Fuori Campo" di Nancy Russo regia di Massimo Roberto Beato
Donna: Antonella Civale
Ragazza: Barbara Ronchi
"Caro Holden" di Stella Larotonda regia di Valentina Rosati
Ragazzo 1 : Luca Marinelli
Ragazzo 2 : Francesco Testa
"Altri Demoni" di Ghita Otto (Anita Miotto) regia di Jacopo Bezzi
Michael: Andrea Paolotti
Ragazzo 1: Luca Catello Sannino
Ragazza 1 : Odette Piscitelli
Ragazza 2 : Francesca Accardi
"Da dieci a venti " Anita Cherubina Bianchi regia di Elisa Rocca
Piccolo: Carlo Zanotti
Grande: Francesco Testa
"Giochi Proibiti" di Niccolò Matcovich regia di Elisa Rocca
Lei: Maria Grazia Laurini
Lui: Luca Catello Sannino
Dittico di spettacoli, uno costituito da dieci corti con tema legato alla pedofilia, e l'altro formato da
tredici corti ispirati a una casistica di suicidi dei giovani. Ogni sera verranno proposti entrambi gli spettacoli,
alle ore 20,30 il primo, e alle ore 22,00 il secondo, e di sera in sera s'invertirà l'ordine.
Biglietto: 10 euro, ridotto 8 euro, per uno spettacolo; 12 euro per doppio biglietto.
Tanti corti teatrali per intercettare due drammi incombenti sull'infanzia e sull'adolescenza: ingiustizie subite
da chi abusa dell'innocenza, e ingiustizie inferte a se stessi per abuso di innocenza. L'Officina
Teatrale che ha sede nel Teatro Sala Uno ha condotto uno studio della scrittura mirante a riprodurre due
gravi fenomeni, quello dell'invivibilità procurata dalla pedofilia e quello della acerba rinuncia a vivere
in sé e per sé.
Il laboratorio ha sviluppato due serie di corti scenici con distinti linguaggi, sottotematiche, tensioni,
ambientazioni. E i materiali sono stati affidati ad attori e registi vincenti un apposito bando
dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico". Il risultato è un doppio binario
di spettacoli, ognuno frutto di una sequenza di pezzi rispettivamente legati ai due orientamenti-guida.
Con casistiche, poetiche, chiavi drammaturgiche, risorse attoriali e sostegni registici che
sono destinati a offrire un domino di situazioni mai esauriente, mai definitivo, ma pur sempre
un tentativo di percepire il dritto e il rovescio di una realtà che non ignoriamo.
I registi: Massimo Roberto Beato, Jacopo Bezzi, Elisa Rocca e Valentina Rosati.
Gli attori: Francesca Accardi, Valentina Caimmi, Luca Catello Sannino, Antonella Civale,
Maria Grazia Laurini, Andrea Paolotti, Odette Piscitelli, Barbara Ronchi, Nicolò Scarparo, Francesco Testa, Carlo Zanotti.
Gli autori: Michele Balducci, Anna Cherubina Bianchi, Valeria Bianchi, Francesca Blancato, Riccardo Calabrò, Francesca De Rossi, Ketty Di Porto, Alessandro Fea, Stella Larotonda, Francesco Martino, Niccolò Matcovich, Ghita Otto (Anita Miotto), Nancy Russo.
Teatro Sala Uno - Roma 1- 6 giugno 2010
articolo pubblicato il: 27/05/2010