Si rinnova per il dodicesimo anno consecutivo l'appuntamento estivo con il TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna di teatro classico antico promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche / Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Fermo, Provincia di Macerata, Comune di Ascoli Piceno, Comune di Cupra Marittima, Comune di Falerone, Comune di Monte Rinaldo e Comune di Urbisaglia. Dal 19 luglio al 7 agosto il TAU presenta otto appuntamenti che spaziano dai testi dell'antichità greco-latina che si prestano anche a letture drammaturgiche più attuali fino ad opere che, pur appartenendo a tradizioni letterarie più recenti e moderne, sono accomunabili per argomenti e stile, ai canoni della classicità. Centrali nella progettazione della rassegna sono i luoghi di interesse archeologico: anfiteatri, siti e spazi di straordinaria suggestione utilizzati per la spettacolarizzazione sono in questo modo restituiti ad un ampio uso dall'impegno congiunto di Province, Comuni, Regione, AMAT e Soprintendenza ai Beni Archeologici, in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali.
Dopo l'anteprima ospitata il 12 luglio al Castello di S. Andrea di Cupra Marittima con Lisistrata diretta da Matteo Ripari, regista giovane ed esperto, segnalato fra l'altro nel 2008 al premio Nuove Sensibilità, l'inaugurazione del TAU è il 19 luglio all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia con I cavalieri - Aristofane Cabaret scritto, diretto ed interpretato da Mario Perrotta. Dopo la fortunata tournée de Il Misantropo, la Trilogia sull'individuo sociale approda alla seconda tappa. È l'ultima novità del Teatro dell'Argine con Mario Perrotta, già noto al pubblico per lo spettacolo Italiani Cìncali sull'emigrazione italiana del secondo dopoguerra e per la reinterpretazione dell'Odissea omerica che gli ha valso nel 2008 la finale al Premio Ubu quale miglior attore e il Premio Hystrio 2009 alla drammaturgia.
Il 23 luglio ad Urbisaglia (Anfiteatro Romano) e il 24 luglio ad Ascoli Piceno (Teatro Romano) Massimo Venturiello porta in scena La commedia dei gemelli da I Menaechmi di Plauto. Un'infallibile commedia degli errori con un allestimento basato sul corpo, sulla musica, sul canto e sulla verità dei personaggi interpretati da un cast affiatato, energico, esperto della commedia. Nel ruolo del protagonista Massimo Venturiello, attore, doppiatore e regista. La sua esperienza nel campo teatrale e cinematografico, insieme alla sua disponibilità a creare e a stupire, ne fanno un artista efficace e divertente, un istrione che magnetizza il pubblico per il suo saper essere presente e sorprendente.
Il primo appuntamento al Teatro Romano di Falerone è il 25 luglio con Medea interpretata da Pamela Villoresi e David Sebasti e diretta da Maurizio Panici. È proprio attraverso Medea che Euripide pone all'interno delle rappresentazioni tragiche un elemento di assoluta modernità. Medea, infatti, è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra uomo e donna, evidenziando una situazione di forza, contestando l'esistente, aprendo un contenzioso e lasciando intravedere nuove possibilità. Medea è per questo uno dei più estremi e affascinanti personaggi della tragedia classica e moderna in quanto, prima fra tutte, non agisce spinta da un impulso erotico o sentimentale ma per rispondere ad una ingiustizia.
Il 27 luglio all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia è la volta di una proposta di qualità dal territorio con Il sogno di Lisistrata. Archeo Cabaret della compagnia Synergie Teatrali diretta dal regista ascolano di adozione Stefano Artissunch. Dalle commedie di Aristofane uno spettacolo che dalla farsa approda a riferimenti più colti ed intelligenti attraverso le voci di Debora Caprioglio, attrice amatissima dal pubblico per la sua bellezza e per le sue raffinate capacità attoriali.
Con Anfitrione di Heinrich von Kleist il TAU si sposta a Falerone il 28 luglio. Thomas Mann l'ha definita la più bella commedia dell'umanità. Giuseppe Pambieri, che firma anche la regia, e Lia Tanzi, coppia dalle indiscusse qualità, aggiungono a questa definizione tutta la loro arte. Il risultato è uno spettacolo raffinato e intrigante, divertente e pieno di fantasia, attento al linguaggio ed alla drammaturgia.
Il mese di agosto si apre il 6 a Monte Rinaldo dove all'Area Archeologica La Cuma va in scena Troiane / Lisistrata da Euripide e Aristofane nella lettura firmata da Antonio Mingarelli e Marcella Favilla. Il dittico è uno spettacolo che mette a confronto, in un'unica rappresentazione, due capolavori del teatro greco antico: l'irriverente commedia di Aristofane e la tragica parabola di Euripide, accomunate dal tema della guerra e dalla percezione di essa nel mondo femminile. Antonio Mingarelli e la sua compagnia Vocitinte fanno parte di "Matilde. Piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana", un progetto di Regione Marche/Assessorato alla Cultura e AMAT.
La conclusione della rassegna - il 7 agosto al Teatro Romano di Ascoli Piceno - è affidata a La favola di Amore e Psiche, reading di Monica Guerritore su testi di Apuleio. Un favola popolare, spesso comica, semplice come le grandi opere raccontata direttamente al pubblico. Il Requiem di Mozart che accompagna Psiche alle nozze funeree, le note di Nyman e i fotogrammi di Lezioni di Piano quando resta sola sulla rupe, la voce di Amalia Rodrigues che accompagna la sua ricerca di Eros rendono il racconto forte e contemporaneo. E divertente.
Per informazioni: Amat 071 2075880, www.amat.marche.it.
articolo pubblicato il: 17/07/2010