Il TTB - Teatro tascabile di Bergamo - Accademia delle Forme Sceniche, in
partenariato con SBU, Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo, promuove il
progetto Liber A Nos, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo,
Fondazione Vodafone Italia, Comune di Bergamo, Assessorato alla Cultura e
Spettacolo, BPU Banca Popolare di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo,
Fondazione ASM, con il patrocinio del Comune di Bergamo e con l'appoggio di
Comune di Bergamo, Assessorato alle Politiche Sociali ed Assessorato alle
Politiche Giovanili e Istruzione.
L'iniziativa, inoltre, è realizzata con la collaborazione di: Consolato
Boliviano di Bergamo; Agenzia per l'Integrazione; Istituto Scolastico
Comprensivo V. Muzio e Comunità Ruah.
Da settembre a dicembre 2010 biblioteche, teatri e quartieri della città di
Bergamo diventeranno luogo di incontro grazie alle iniziative gratuite di
Liber A Nos, progetto nato con lo scopo di incrementare l'utenza delle
biblioteche cittadine, avvicinando in modo particolare le fasce di
popolazione meno avvezze all'utilizzo di questi luoghi (bambini, anziani e
stranieri). Caratteristica particolare del progetto è la necessità,
attraverso la parola, sia essa scritta, letta o recitata, di stabilire
relazioni tra le persone e con il territorio, nell'ambito di iniziative a
cui tutti sono variamente chiamati a partecipare, non solo a livello locale,
ma anche a livello internazionale. Il TTB, Accademia delle Forme sceniche,
in partenariato con SBU, Sistema Bibliotecario Urbano, propone a tal fine
13 spettacoli teatrali, di cui 2 prime nazionali, 7 progetti speciali di
gruppi giovani del panorama bergamasco, 2 incontri con autori, 2 raccolte di
libri, 1 seminario di danza, 1 installazione, visite guidate alle
biblioteche e mostre.
Premessa teorica al progetto è la consapevolezza che oggi fare cultura
significa anche costruire tempi e forme d?incontro e confronto tra
esperienze diverse e lontane; innescare la curiosità e quindi la conoscenza
reciproca; tessere relazioni che sovrastino l?indifferenza. Il confronto con
l'arte, che è incontro non solo con manifestazioni espressive, ma
innanzitutto con persone, può essere enormemente efficace per agire sulla
mentalità, in campi in cui gli strumenti diretti dell'intervento sociale
risultano talvolta poco utili. In una società in continua evoluzione come la
nostra, avere una particolare attenzione per la popolazione e le sue
abitudini rappresenta, quindi, una necessità fondamentale per tutti coloro
che fanno cultura. Capire come cambia la popolazione aiuta gli agenti
culturali ad attivare soluzioni e servizi il più possibile vicini ed
adeguati ai cittadini e alle loro esigenze.
Liber A Nos si pone in questo contesto sviluppando la propria progettualità
a partire dall?analisi approfondita dell'attuale utenza delle biblioteche e
del contesto demografico della città di Bergamo. Confrontando i dati forniti
dal Comune di Bergamo, Agenzia dei servizi demografici e informativi e da
SBU Sistema Bibliotecario Urbano, sono state individuate tre fasce di
utenti la cui presenza sul territorio è molto forte e inversamente
proporzionale all'affluenza nei luoghi di pubblica lettura: anziani, bambini
e stranieri. Per queste tre categorie sono state così elaborate iniziative
(letture, incontri, spettacoli teatrali, installazioni, etc.) che si
svolgeranno all?interno delle biblioteche stesse o nei luoghi immediatamente
attigui, contribuendo, attraverso l'arte in tutte le sue forme, ad un
avvicinamento innanzitutto fisico ai luoghi di pubblica lettura.
Il progetto è costituito da 5 sezioni tematiche:
? di là del muretto: spettacoli teatrali, visite guidate alle biblioteche e
prestito collettivo per avvicinare i bambini ai luoghi di pubblica lettura
attraverso modalità inedite.
Le nuove biblioteche o le biblioteche inesistenti: due raccolte di libri per
adulti e bambini, in italiano e non solo, da destinare alla Biblioteca
Tiraboschi, alla Comunità Ruah, alla Missione S. Rosa da Lima ed al reparto
pediatrico degli Ospedali Riuniti di Bergamo.
Il suono della parola: due incontri d?autore, con Sandro Lombardi e Stefano
Benni e due spettacoli teatrali che saranno rappresentati al Teatro Sociale
(Città Alta): Bergamo, India progetto speciale nato dalla collaborazione tra
Sandro Lombardi, Marion D?Amburgo e TTB ? Teatro tascabile di Bergamo e La
terra desolata prima nazionale, in cui Stefano Benni si fa lettore/attore di
uno dei maggiori testi poetici della storia della letteratura inglese.
Lo spazio e la parola: 3 spettacoli, 1 installazione, improvvisazioni e
letture per approfondire il legame insito nella relazione tra spazio e
parola, con la partecipazione, tra gli altri, di Kai Bredholt (Odin Teatret
? Danimarca), del gruppo svizzero Trickster e dell?ISREC (Istituto
Bergamasco per la storia della Resistenza e dell?età contemporanea) cui è
dedicata un?intera giornata di iniziative.
Open week delle biblioteche: Due giorni di spettacoli, mostre e azioni
teatrali a cui prenderanno parte giovani attori e musicisti di Bergamo,
accanto a compagnie di professionisti tra cui il Gruppo Yatiene dalla Costa
d'Avorio, con uno spettacolo di danza Senoufo e il TTB Teatro tascabile di
Bergamo, con l?ultima produzione per spazi aperti ?Amor mai non s?addorme.
Storie di Montecchi e Capuleti?, spettacolo sulla leggenda di Giulietta e
Romeo che, per l'occasione, verrà rappresentato in lingua spagnola a Palazzo
Frizzoni (sede del Comune di Bergamo).
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito (escluso il seminario Les Hommes
Panthères).
articolo pubblicato il: 12/08/2010