Secondo appuntamento presso la Biblioteca Comunale di Capurso "G. D'Addosio" per la rassegna"Il Libro Parlante" promossa e sostenuta dall'Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell'Assessore Michele Laricchia, ed a cura di Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca "G.D'Addosio" .
Venerdì 8 ottobre (ore 19,00) sarà la volta dello scrittore barese Onofrio Pagone che parlerà della sua raccolta di racconti "Per un giorno", edito dalla Progedit.
Sette storie, tutte vere eppure trasfigurate e rielaborate fino a diventare immaginarie: non più vere ma verosimili, filtrate dalla fantasia e dai sentimenti.
In "Per un giorno" l'autore - un giornalista abituato a raccontare fatti di cronaca - diventa così cronista dell'anima, voce narrante e protagonista di vicende umane che durano un giorno o in un giorno trovano la propria chiave di volta. Ora surreale. Ora ironica. Ora grottesca. Ora drammatica. La narrazione oscilla tra la realtà e la fantasia; ma ogni racconto lascia emergere emozioni e sensazioni, il profumo della vita e il sapore delle amarezze. In queste storie quotidiane si riconosce tutta l'avventura umana; si ritrovano il suo ritmo e la sua problematica sociale: dal pizzo sulla sepoltura alla passione distorta per gli animali domestici, dal rapporto con gli immigrati alla nevrosi condominiale, dall'omosessualità alla maternità esibita, dalla passione per la danza alla relazione padre-figlia, dai dubbi religiosi alla spiritualità monastica. Davanti agli specchi di quella giostra, ciascuno si riconosce. La descrizione minuziosa delle situazioni e dei personaggi catapulta il lettore all'interno del racconto e trascina a galla le piccole ossessioni e le inquietudini più profonde, le paure esistenziali e l'eterna insoddisfazione. Ciò che appare verosimile, a tutti in fondo risulta vero.
Onofrio Pagone (Bari, 1960) ha avuto finora una sola passione: il giornalismo. Iscritto all'Ordine professionale già a vent'anni, ha cominciato dai tempi del liceo in radio e tv locali, collaborando poi con uffici stampa, periodici, quotidiani e agenzie di informazione. Per quasi quindici anni cronista per l'Ansa, è stato anche inviato di guerra in Somalia e poi in Albania. Dopo una parentesi romana, dal 2000 vive a Bari e lavora per "La Gazzetta del Mezzogiorno". Al Quirinale nel '98 gli è stato conferito il "Premio Saint Vincent di Giornalismo" per i suoi servizi sull'esodo biblico di profughi albanesi lungo le coste pugliesi; nel 2006 è stato segnalato come cronista dell'anno al "Premio Michele Campione" per articoli sull'alluvione nel Barese nell'autunno precedente. La fotografia è il suo hobby; la musica la sua musa.
Il ruolo di provocatore sarà ricoperto da Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno. Alcuni passi del libro di Pagone saranno letti dall'attrice barese Ketty Volpe.
Come per ogni appuntamento della rassegna, vi sarà la presenza della "libraia" Valeria Davoli che darà voce alle novità editoriali prendendo spunto dall'opera oggetto dell'incontro.
Ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il prossimo appuntamento è per venerdì 15 ottobre con lo scrittore barese Raffaello Mastrolonardo che presenterà "Lettera a Léontine".
articolo pubblicato il: 05/10/2010