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speciale transiti di settembre
il sorriso di Papa Luciani

"Ha sorriso solo trentatré giorni"; così titolava un grande quotidiano italiano la notizia della morte di papa Luciani, avvenuta il 28 settembre del 1978, dopo appuena 33 giorni di pontificato.

la morte improvvisa di Giovanni Paolo I, più che contraddire l'antico proverbio "ad ogni morte di papa", apriva la strada, dopo 440 anni, al ritorno di uno straniero sul Soglio di Pietro, per la prima volta un europeo dell'Est.

Nonostante siano passati 25 anni dalla morte, ma soprattutto malgrado la brevità del pontificato, il ricordo di Papa Luciani è ancora vivo tra quanti ebbe modo di apprezzarlo.

Riuscì subito simpatico a tutti per la sua bonomia tutta veneta (era nato a Forno d'Agordo, oggi Canale d'Agordo, in provincia di Belluno, il 17 ottobre 1912) e per l'assoluta mancanza di ieraticità (aveva l'aria del buon curato di campagna che si rivolge al suo piccolo gruppo di fedeli, con buon senso ed un po' di sano umorismo).

Sulla sua morte furono fatte indegne speculazioni, sulla scorta di un libro inglese che ipotizzava un avvelenamento e oscure trame da papato rinascimentale.

Tutte sciocchezze. Nella famiglia materna del papa, i Tancon, si erano verificati diversi casi di morti improvvise per infarto. A ciò si può forse aggiungere lo stress provocato dall'elezione pontificale in un uomo che aveva deciso a undici anni, ascoltando la predica di un cappuccino, di farsi parroco di montagna, povero tra i poveri.

L'aspirante parroco, senza mai chiedere, era divenuto successivamente vescovo di Vittorio Veneto, patriarca di Venezia, cardinale ed infine quelle che mai si sarebbe imaginato. Indubbiamente una tensione molto forte.

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