I bambini potranno correre rischi maggiori di sviluppare il diabete se
le loro nonne hanno seguito una dieta povera durante
la gravidanza o durante l'allattamento, secondo gli studi realizzati sugli
animali.
Un gruppo di ricercatori ha scoperto che la resistenza all'insulina, che
causerebbe il diabete, potrebbe manifestarsi dopo due generazioni.
Gli scienziati hanno infatti dimostrato che i "nipoti" dei topi malnutriti
durante la gravidanza hanno un maggior rischio di essere obesi e resistenti all'insulina.
Ma gli specialisti del diabete nel Regno Unito avvertono che è necessario
realizzare più studi per poter confermare la relazione tra l'alimentazione dei nonni ed il diabete dei nipoti.
Lavori precedenti hanno indicato che un bambino potrebbe essere maggiormente soggetto a
rischio di diabete se la dieta di sua madre è stata povera durante la gravidanza e l'allattamento.
Ma la squadra di ricercatori americana, che collabora con gli studiosi
messicani, sottolinea che questo studio è il
primo che dimostra che l'effetto può essere trasferito anche nella
successiva generazione.
Il ricercatore Peter Nathanielsz ha dichiarato che "queste nuove scoperte
ampliano le temute conseguenze della cattiva
alimentazione attraverso le generazioni".
Aggiunge inoltre che lo studio "ci offre importanti indicazioni alle origini della
resistenza all'insulina e il diabete di tipo II".
Nathanielsz ha infine espresso che i risultati della sua ricerca evidenziano
l'importanza di una buona alimentazione delle madri
durante i mesi di gravidanza e nei primi mesi di vita.