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attualità scientifica
aumenta la famiglia dei lemuri

Due nuove specie di lemuri sono state trovate in Madagascar, con le quali il numero complessivo di quelle conosciute aumenta a quarantanove.

Scienziati tedeschi e del Madagascar hanno effettuato la scoperta di un'altra specie dopo aver analizzato la componente genetica di lemuri selvaggi. I risultati della ricerca sono apparsi sulla rivista "Primate Report", a cura dei ricercatori del DPZ (Centro Germanico sui Primati) e dell'Università di Gottinga.

I lemuri sono considerati i primati che corrono il maggior rischio di estinzione e vivono solo in Madagascar, dove sono vissuti in isolamento per più di 165 milioni di anni, insieme ad altri mammiferi, uccelli e piante che non si incontrano in altri luoghi del pianeta.

Fini ad oggi gli scienziati credevano che esisteva un solo tipo di lemure gigante, il Mirza zaza, diviso in due popolazioni al nord e all'ovest dell'isola. Si tratta di un animale grande come uno scoiattolo,con una coda lunga e pelosa. La ricerca tedesca, dopo aver analizzato dati morfologici, genetici e comportamentali, ha dimostrato che si tratta di due specie distinte, separate dall'evoluzione da almeno due milioni di anni.

L'altra scoperta riguarda un lemure di una famiglia della quale prima si conoscevano solo otto specie, ora salite a nove,che vive nell'est dell'isola. La scoperta si deve ad una equipe del museo Field di Chicago, diretta da Steve Goodman.

Il Microcebus lehilahytsara, o lemure di Goodman, è poco più grande di un topolino, con orecchie piccole e rotonde ed una striscia bianca sul naso. Goodman afferma che è stupefacente aver scoperto una nuova specie nell'area protetta di Andasibe, uno dei luoghi più conosciuti dell'isola e sicuramente il più visitato dagli ecoturisti.

Sempre secondo Goodman, il fatto che questa area ospiti un primate fino ad oggi sconosciuto alla scienza indica che molto lavoro c'è da fare sul campo in Madagascar.

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