Luca Gaeta presenta al pubblico romano lo spettacolo La gabbia di Carne, nato all'interno dell'ultima mostra personale di Mirco Marcacci, Nuova Carne, in esposizione fino allo scorso 9 marzo presso l'Associazione Culturale Stoà - Chiostro della Cultura di Latina. Lo spettacolo, con protagonista Valentina Ghetti, andrà in scena al Piccolo Teatro Campo d'Arte giovedì 10 aprile, in doppia replica alle 21 e alle 22:30.
La donna. Il suo corpo. la richiesta di perfezione. Una società dell'immagine che ci vuole tutti belli, tutti perfetti fuori e lascia dentro noi le imperfezione dell'essere, perché non c'è nessuna operazione chirurgica per l'anima. Orchi reali davanti a fiori fragili. Capire che bisogna tagliare la catena anche lasciando su di sé cicatrici. Questa è "la gabbia di carne".
Una donna chiusa nel suo essere. Una ragazza sola che affronta i suoi errori dentro una stanza d'ospedale. Un'operazione. Tagli dell'anima. Proiezioni video inondano il corpo ferito.
In uno spazio scenico fatto da pareti di luci si scava dentro il concetto dell'essere e non essere che ognuno porta con sè. Agire, non agire, una volta agito le conseguenze sono le ferite che restano a marchiarci la pelle. Come ferite sono quelle delle pitture che accompagnano la messa in scena. La pittura dell'artista Mirco Marcacci scava sul corpo dell'attrice e nello spazio silenzioso e oscuro che la circonda, per arrivare al punto di rottura di tutte le cose. La paura di vivere per come si è.
Mise en abyme con video-pittura, lo spettacolo vuole omaggiare i lavori dell'artista Mirco Marcacci e unire il linguaggio teatrale con quello figurativo.
La gabbia di Carne.
Drammaturgia e regia di Luca Gaeta
con Valentina Ghetti
disegni di Mirco Marcacci
Musiche e video-art Degene
Costumi Fabiola Liberati
giovedì 10 aprile
doppia replica ore 21 e 22:30
Piccolo Teatro Campo d'Arte
via dei Cappellari, 93
00186, Roma.
Ingresso: 10 euro
+ 2 tessera associativa
articolo pubblicato il: 31/03/2014