" UN APPARTAMENTO IN CITTÀ O AL LIMITE DEL BOSCO" ALLA CASA DELLE CULTURE
in scena il testo dello scrittore e critico siciliano Giuseppe Drago
La Compagnia Ginepro Nannelli ripropone, a distanza dieci anni dal primo debutto allo Stabile d'Innovazione della Sicilia- Teatro Libero di Palermo, il testo di Drago in una nuova veste. In scena PatriziaD'Orsi e Marco Carlaccini che firma anche la regia. Musiche originali eseguite dal vivo di Claudio Rovagna. Custumi Antonella D'Orsi Massimo. Immagini in scena Luisa Taravella. Disegno luci Giuseppe Romanelli. Aiuto regia Ludovico Nolfi.
dal 22 al 27-5-2012 (spettacolo anche in abbonamento trasversale Agis)
produz. Compagnia Ginepro Nannelli
già prodotto da Teatro Libero Palermo Stabile d'Innovazione della Sicilia
Di Giuseppe Drago
Diretto da Marco Carlaccini
Alba coniugata Terlizzi Patrizia D'Orsi
Bruno Notte Marco Carlaccini
Musiche originali eseguite dal vivo Claudio Rovagna
Costumi Antonella D'Orsi Massimo
Immagini in scena Luisa Taravella
Disegno luci Giuseppe Romanelli
Aiuto regia Ludovico Nolfi
Una storia surreale, divertente
Un uomo irrompe in un appartamento
fingendosi un ex venditore di stuzzicadenti;
lo accoglie una donna
un
dialogo apparentemente assurdo;
i due sembrano riconoscersi: forse
l'uomo ha già vissuto lì, forse proprio con lei, che adesso sostiene di
soffrire di amnesie
forse l'uomo si era allontanato per seguire chimere
rivoluzionarie e un'irresistibile passione amorosa.
La nostalgia per la
quiete perduta muove l'uomo a chiedere accoglienza, per dimenticare il
mondo che, fuori, urla e addenta con morsi di cane
La scena è
illuminata dai forti colori dei disegni di un bambino: le immagini dei
pensieri, dei sogni, dei ricordi dei nostri personaggi;
spesso però luci
taglienti richiamano l'uomo e la donna a un presente dove i sogni
svaniscono per lasciare spazio a una realtà che sconti non ne fa a
nessuno;
l'altalena di immagini calde e fredde muove i corpi dei
personaggi a una danza dell'esistenza in balia dell'imprevedibile
tirannia dei sentimenti, che lotta contro un lucido esame di coscienza
articolo pubblicato il: 19/05/2012