Mercoledì 30 settembre 2015, il quintetto di Alessandro Scala darà il "calcio di inizio" alla dodicesima stagione dello Zingarò Jazz Club di Faenza. Come di consueto, i concerti sono tutti ad ingresso libero e si terranno di mercoledì, con inizio alle 22, nella splendida sala di Via Campidori, 11.
La nuova stagione dello Zingarò Jazz Club si presenta con un cartellone di ventisei appuntamenti - alcuni dei quali doppi - costruito con attenzione e equilibrio dal direttore artistico Michele Francesconi. L'intenzione di portare sempre nuovi stimoli e formazioni capaci di offrire un panorama quanto più ampio possibile del jazz italiano resta la linee guida del programma. All'interno di questo disegno, dunque, si trovano musicisti esperti e già conosciuti al pubblico nazionale e talenti emergenti in rapida ascesa, un dialogo tra il territorio romagnolo e artisti che provengono da fuori regione. La costante forte di ogni scelta è la progettualità delle formazioni, la continuità di un discorso portato avanti negli anni o la prospettiva futura, il riferimento stabile nelle vicende artistiche dei tanti protagonisti. Ed è principalmente questa la linea che corre attraverso i vari concerti e li lega a quelli presentati nelle passate stagioni.
Il pubblico faentino avrà modo perciò di confrontarsi tanto con le sperimentazioni - radicali o semantiche a seconda dei casi - quanto con visioni più rispettose delle tradizioni del jazz, con le varie forme della canzone e con gruppi che si orientano verso il groove elettrico e il ritmo.
Direzioni diverse, interpretate da formazioni stabili e già protagoniste, in molti casi, di pubblicazioni discografiche di rilievo. E quindi troviamo la ricerca trasversale di Youlook, con Luisa Cottifogli, Aldo Mella e Gigi Biolcati, il progetto in solo di Boris Savoldelli, dove la voce si confronta con l'elettronica, le atmosfere contemporanee del Fazzini-Fedrigo XY Quartet e di Pericopes, la sintesi tra suggestioni provenienti da generi diversi che incontreremo nella serata con Nicola Peruch & Elena Majoni e Tredokyo, le evoluzioni pianistiche, e non solo, di Dimitri Sillato, le avventure sonore di Fresh Frozen, con Christopher Culpo, Achille Succi e Glauco Benedetti. Gli incontri del jazz e dell'improvvisazione con i folklori e le suggestioni delle musiche etniche sono affidati quest'anno a Manomanouche Trio, Alma Brazileira, Zancle, Arka-Ira, Note Noire: formazioni che portano nel nome collettivo la ragione di un percorso condiviso insieme. Le tradizioni del jazz sono la colonna portante del programma, come è naturale, e anche quest'anno propongono una molteplicità di sguardi e interpretazioni. Il quintetto di Alessandro Scala con la prestigiosa presenza di Roberto Rossi apre la stagione, come detto sopra. E poi nel corso degli otto mesi si avvicenderanno sul palco del club, l'Alessandro Fariselli Quartet, il Gorgazzini/Cramerotti/Pisetta Organ Trio, Monia Angeli con il suo nuovo lavoro Walking on Air, l'Angelo Lazzeri Trio, The New House Quartett guidato da Marco Ponchiroli e il quartetto Indian Summer condotto da Giacomo Uncini, il Chicco Capiozzo Quintet e il progetto Shades of Blue ideato da Laura Avanzolini. L'accento posto sulla canzone e il suo incontro con le sonorità del jazz si incontra in diverse tappe del programma: sicuramente diventa protagonista negli appuntamenti affidati a Franz Campi impegnato sul palco dello Zingarò Jazz Club insieme alla Billy Carr Band nella rivisitazione del songbook di Fred Buscaglione, a Sugar Pie And The Candymen reduci dalla importante esperienza al recente Umbria Jazz, e al trio di Gloria Turrini con il suo nuovo disco Workshop.
E, infine, non va dimenticata la disposizione dello Zingarò Jazz Club ad affrontare il "contesto" del jazz, il racconto dell'attualità e la costruzione dei progetti futuri, con gli aspetti didattici e la saggistica. Saranno due i libri presentati nel corso della stagione - Il suono del nord di Luca Vitali, mercoledì 20 gennaio 2016, e il Dizionario del Jazz Italiano di Flavio Caprera, mercoledì 2 marzo 2016 - e viene rinnovato l'appuntamento con i giovani allievi della Scuola Sarti. E, come di consueto, lo Zingarò Jazz Club sarà partner della Settimana Del Brasile, con il concerto di Arka-Ira, in programma mercoledì 10 febbraio 2016, e la tradizionale festa di chiusura in programma lunedì 15 febbraio 2016. Infine, la chiusura "estiva" del programma con Vi racconto una song..., una lezione-concerto condotta da Michele Francesconi e Laura Avanzolini con filmati, spiegazioni ed esecuzioni dal vivo per ripercorrere la storia di dieci tra le più importanti canzoni del repertorio jazzistico.
Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
articolo pubblicato il: 09/09/2015