Maurice Olender
Le lingue del paradiso
Qual era la lingua parlata da Adamo ed Eva nel Giardino dell'Eden? L'ebraico, il greco, il latino? Olender ripercorre il dibattito delle grandi discipline (filologia, linguistica comparata, storia delle religioni), mostrando come nel momento di massima "positivizzazione" delle scienze umane emerse una biforcazione tra Ariani e Semiti, decisiva per tutto il sistema culturale occidentale. Lo studioso ci conduce alle radici della nostra identità religiosa e culturale, e ci consente di intravedere come all'incrocio tra filologia e mitologia, tra religione e scienza si stagliano, già nell'800, come scrive Jean-Pierre Vernant nell'introduzione "quasi sullo sfondo oscuro di un quadro le ombre dei lager e il fumo dei forni".
Maurice Olender
Storico, professore presso l'Ecole des hautes études en sciences sociales, editor presso Éditions du Seuil, è autore tra gli altri di Le lingue del Paradiso (Gallimard - Seuil, 1989), con la prefazione di Jean-Pierre Vernant, premiato dall'Académie française e tradotto in dodici lingue e Matériau du rêve (IMEC, 2001). Pubblicato in Francia con il titolo Race sans histoire (Seuil 2009), questo libro ha vinto il Premio Roger Caillois, ed è stato tradotto negli Stati Uniti da Harvard University Press. Olender dirige la rivista "Le Genre humain" dalla sua creazione nel 1981 e la collana La Librairie du XXIème siècle, fondata nel 1989 presso Seuil.
Marchio: Bompiani
Collana: GRANDI TASCABILI
Prezzo: 14.00 €
Pagine: 272
Formato libro: 20 x 13
Tipologia: BROSSURA
articolo pubblicato il: 13/07/2016