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medicina
alghe contro l'AIDS

Un tipo di alga scoperta sulle coste del Brasile potrebbe contenere i principi per la fabbricazione di un nuovo, potente mezzo di protezione per le donne contro l'HIV.

Un gruppo di ricercatori brasiliani ha sviluppato un unguento battericida basato su quest'alga, la Dictyota pfaffii, che potrebbe giungere a bloccare la trasmissione del virus. In prove di laboratorio la sostanza si è dimostrata positiva al novantacinque per cento. Il gruppo di ricerca, composto da scienziati dell'Istituto Oswaldo Cruz, dell'Università federale di Rio de Janeiro e della Fondazione Ataulpho de Paiva, spera che l'unguento sia disponibile sul mercato nel giro di sette anni.

Il progetto fa parte di un'azione internazionale per sviluppare battericidi da somministrare sotto forma di gel, creme e spugne per impedire la trasmissione dell'HIV per via sessuale.

In tal modo le donne potranno proteggersi dall'infezione in caso di violenza e laddove l'uso del preservativo è visto di malocchio o poco gradito. Questo avviene soprattutto nei Paesi non sviluppati, nei quali tra l'altro l'AIDS è molto presente.

Secondo alcuni scienziati del Terrene Higgins Trust, la ricerca brasiliana è importante perché, quando i prodotti giungeranno sul mercato, rappresenteranno un'arma formidabile per preservare la salute delle donne e, naturalmente, anche quella dei loro partner maschili.

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