Domenica 19 marzo con Brutto anatroccolo di Roberto Lori ultimo appuntamento al Teatro Piermarini di Matelica della rassegna dedicata ai più giovani A teatro come i grandi promossa dal Comune e dall'AMAT e realizzata in collaborazione con Ruvido Teatro.
Lo spettacolo, liberamente ispirato a Il brutto anatroccolo vede in scena Fabio Bacaloni e Roberto Lori, autore anche delle coreografie, con parti recitate a cura di Fabio Bacaloni, su musica di Čajkovskij
Tra le uova che si stanno per schiudere una è diversa dalle altre: è più grande, è di color diverso, ha una forma meno regolare delle altre, che una volta schiuse svelano piccoli anatroccoli gialli e graziosi, mentre da questo uovo esce un essere grigio, spelacchiato, sgraziato nei movimenti e troppo alto per essere un anatroccolo. Un brutto anatroccolo che subito viene rifiutato dagli altri che lo vedono diverso da loro e lo allontanano dal loro gruppo; trovandosi da solo e rifiutato comincia un viaggio. Sul suo percorso incontra tanti personaggi: omini piccoli piccoli che sanno stare dentro spazi piccolissimi e lo sfidano a fare lo stesso, ma lui è diverso da loro e non può entrare in quegli spazi così piccoli, ma sa occupare grandi spazi e distendere il suo corpo in forme grandissime. Agli omini non importa che lui sappia fare queste cose e lo trovano goffo e si allontanano da lui lasciandolo nuovamente solo. Poi incontra dei personaggi sottilissimi come dei pali che si muovono in modo rigido, tutti di un pezzo, e cerca d'imitarli, ma lui è morbido e flessuoso e loro lo scacciano. Così è tutto il suo percorso, ogni volta incontra personaggi e nature diverse; ognuno con delle abilità particolari convinti che le loro siano le caratteristiche migliori e non riconoscono come tali le qualità diverse dalle loro. Il brutto anatroccolo prova e riprova ad essere uguale agli altri, a muoversi e agire come loro, perché pensa che le sue abilità non valgano quanto quelle degli altri. Vorrebbe essere come loro, vorrebbe essere parte di un gruppo. Solo e sconsolato comincia a muoversi e i suoi movimenti così estesi e flessuosi, leggeri e dinamici, i suoi balzi e i suoi giri improvvisamente creano una danza magnifica unica e speciale, come magnifico, unico e speciale è ognuno di noi.
Il disegno luci dello spettacolo è di Gabriele Termine, la realizzazione video di Daniele Frontini. Lo spettacolo è una produzione Compagnia Simona Bucci con il sostegno di MiBACT e Regione Toscana
Informazioni e vendita biglietti (5 euro): Biglietteria del Teatro Piermarini 0737 85088. Inizio spettacolo ore 17.
articolo pubblicato il: 15/03/2017